Il ricordo degli amici all'esterno del palazzo dove viveva Ernesto

POZZUOLI «Ernesto non va dimenticato» si sovrappongono voci e volti ma il messaggio è quello non dimenticare. Gli amici sono fuori casa dell’eroe di Monterusciello ad ogni ora del giorno e della notte, sempre presenti per dare un sostegno alla famiglia e soprattutto a tenere acceso il ricordo del carissimo amico. Un grande calore umano che contrasta con quello che loro definiscono “l’abbandono delle istituzioni”.

L’APPELLO AL SINDACO –  «Non bastano le belle parole sui giornali vogliamo che il Sindaco venga qui a ricordare Ernesto e a dare il sotegno del Comune alla famiglia e agli amici». Vanno anche oltre ai semplici simboli il quartiere vuole risposte tangibili, segnali chiari da parte delle istituzioni: si vuole che Ernesto venga ricordato come un eroe «Chiediamo che venga eretto un monumento, una targa. Vogliamo che la città celebri degnamente il suo eroe». La rabbia è forte, il dolore ancora troppo vivo. Qui, nei “600 alloggi” la gente si sente abbandonata dalle istituzioni. Gli abitanti del quartiere e gli amici di sempre chiedono solo la giusta celebrazione a chi non ha anteposto la propria vita a quella degli altri; a chi è stato eretto a simbolo di un quartiere troppo spesso maltrattato.

ANGELO GRECO