Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

POZZUOLI – Si annuncia un autunno infuocato per il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. Dopo la pausa estiva le acque ritornano ad essere “agitate” in via Tito Livio con il Primo cittadino sempre più “tirato per la giacca” dai “falchi” del PD e dell’UDC che da tempo chiedono un rimpasto di Giunta. Due gli assessori da mettere alla porta: Teresa Stellato, componente di Giunta con deleghe alle Finanze e alle Politiche Sociali e l’ormai perenne traballante Alfonso Trincone, assessore con delega all’Istruzione. Ma se per quest’ultimo è ormai arcinota la richiesta di “congedo” da parte del nemico numero uno Maurizio Orsi e dell’alleato Tommaso Pollice, per la “quota rosa” invece le pressioni arrivano direttamente dal Partito Democratico che con il capogruppo Elio Buono (supportato da altri consiglieri) avrebbe da tempo chiesto la “testa” dell’assessora per collocare in Giunta un altro uomo di partito (dopo Cammino e Fumo). E così, dopo aver temporeggiato e cercato di allontanare le pressioni dei “falchi”, ora il Sindaco, messo alle strette, si ritroverebbe (per amor di coalizione) nella “imbarazzante” situazione di dover fare un “passo indietro” e “congedare” un assessore di sua nomina. Ma la Stellato non è sola. Anche il buon Trincone (seppur in “quota” UDC) è nome voluto ( per almeno tre quarti) dal Sindaco, che scelse proprio l’ex Alleanza Nazionale dopo aver depennato una lunga serie di nomi accontentando(?) l’amico(?) politico Procolo Artiaco.

 

Il consigliere Nicola Della Corte

“HARAKIRI” FIGLIOLIA – Dunque, se da un lato mandare a casa propri assessori permetterebbe al Sindaco di ricompattare i suoi  mettendo fine ai “maldipancia” degli “stati maggiori” del PD, dall’altro rappresenterebbe un’autentica “sconfitta” per il buon Enzo da sempre “contrario” ai rimpasti di Giunta come egli stesso ha più volte ripetuto “Difficilmente cambio gli uomini della mia squadra”. Ma nonostante i buoni propositi del Sindaco, le manovre di avvicendamento sembra già avviate e c’è chi scommette che i due assessori in “nomination”, potrebbero lasciare la Sala Giunta già prima di Natale. Per far subentrare chi?  Ovviamente un uomo e una donna o al massimo due donne, anche se questa volta al gentil sesso dovrebbero andare le politiche sociali mentre le Finanze passerebbero ad un uomo. Tra i nomi spuntati fuori ci sarebbe quello di Camillo Sebastiano e di una donna vicina al PD.

 

CAMBI DI CASACCA – Ma ad agitare i sogni di Figliolia non ci sono solo gli assessori ma anche i consiglieri comunali. In particolare due,  appartenenti a quella lista civica autentica “croce e delizia” di Figliolia: si tratta di Nicola Della Corte e Vincenzo Bifulco. Il primo, dopo le tiratine di giacca fatte al sindaco (insieme ai suoi 2 amici di lista civica) per ottenere riconoscibilità (alias un assessore in giunta) starebbe per passare proprio al Partito Democratico. Grande sponsor dell’operazione invisa  al buon Enzo Figliolia è Andrea Cozzolino, vice capo delegazione PD al Parlamento europeo e “deus ex machina” del giovane ex Udeur. Un passaggio dato “per fatto” già da qualche settimana ma che tarda ad essere ufficializzato proprio a causa delle resistenze da parte di Vincenzo Figliolia che non vedrebbe di buon occhio l’operazione. Infine, l’altro cambio di cassa in vista (che qualora dovesse andare in porto susciterebbe le ire del Sindaco un pò come accadde due anni fa quando Tommaso Pollice passò dal centrosinistra al centrodestra) sarebbe il passaggio del “maldipancista” Vincenzo Bifulco proprio dalla (ex?) lista civica del Sindaco al PDL o, nel caso, a Forza Italia. Ben informati infatti confermano di una “trattativa” già ben avviata col partito di Silvio Berlusconi. Due imminenti cambi di casacca che potrebbero dare il via ad un autentico “mercato dei consiglieri” con il coinvolgimento di altri partiti di maggioranza….

 

IL CECCHINO