Chiesa di San Celso, via Duomo

POZZUOLI – La scorsa settimana notizia si diffondeva su tutto il web e soprattutto sul social network Facebook: il ritrovamento al Rione Terra di cinque stanze affrescate risalenti al primo secolo avanti Cristo. La clamorosa scoperta archeologica annunciata dagli addetti ai lavori ha fatto sicuramente comprendere come ancora la città di Pozzuoli conservi tesori nascosti di un tempo ormai perduto, quello degli antichi e soprattutto dell’età dei romani.

SCAVI ARCHEOLOGI E CATTEDRALE –L’affascinante scoperta è stata sicuramente frutto di interventi portati avanti dagli archeologici che hanno ripreso a lavorare sull’antica rocca dall’inizio di settembre scorso dopo l’arrivo dei finanziamenti da parte della Regione Campania. I lavori di scavo e di recupero del Rione Terra da più di due mesi si stanno concentrando sul lotto VIII e IX che permetterebbe ( il condizionale è d’obbligo ormai ) una volta completati l’apertura per il mese di ottobre dell’anno prossimo della Cattedrale – Tempio di Augusto. Sarebbe questo l’intoppo che non permette alla Curia puteolana di riavere il suo luogo di culto centrale. Cattedrale che sarà riaperta al culto senza la realizzazione del campanile.

QUANDO RIAPRIRA’ IL RIONE TERRA? –Quando si parla di Rione Terra, la domanda che circola è sempre la stessa : quando si potrà riavere l’antica rocca? Quando si potrà almeno visitarla? E gli scavi invece? Tante domande ma poche risposte per ora. I puteolani ormai sembrano non crederci più, sono stanchi ma dopo l’ultima tranche di finanziamenti è tornato un po’ più di ottimismo tra gli addetti ai lavori.

IL RUOLO DELL’AMMINISTRAZIONE – Nel corso del secondo Consiglio Comunale tenutosi ad agosto al mercato ittico, il sindaco Figliolia sosteneva che nell’arco di pochi mesi sarebbero stati riaperti per la visita gli scavi archeologici e, allo stesso tempo, l’apertura per il mese di ottobre del largo adiacente a via Cavour compreso nei lavori per la rocca. Ottobre è andato via, ma ciò non è ancora avvenuto anche se la pedonalizzazione della suddetta via, inserita nel nuovo piano traffico varato dall’amministrazione, lascerebbe pensare ad un’ apertura imminente. La sensazione è che questo 2012 passerà così, ma si spera almeno che l’anno che verrà potrà essere finalmente l’anno del Rione Terra. Ora gli obiettivi restano tre: riappropriarsi dei lotti già completati, riaprire gli scavi e la Cattedrale. Il percorso sarà ancora lungo e tortuoso ma se si dovessero realizzare solo una parte di questi interventi si potrà pensare ad una rinascita per la città? Questo lo dirà solo il tempo.

MARIO ATTARDI

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