La sala Giunta del comune di Pozzuoli

POZZUOLI –  Nell’attesa della proclamazione, che dovrebbe arrivare venerdì, il nuovo sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia è impegnato in questi giorni con il varo della nuova Giunta. Due i nodi da sciogliere: portare in Giunta quote rose (visto che mancano anche in consiglio comunale) e “accontentare” l’UDC, grande alleato e secondo partito di Pozzuoli. Un lavoro non certo facile, anzi estremamente certosino, visto che bisogna mantenere gli equilibri, le “promesse” (qualora siano state fatte) e cercare di accontentare tutti i protagonisti del trionfo. Ma, come sempre accade, alla fine qualcuno vuoi o non vuoi, ci rimane sempre male.

LA SPARTIZIONE –  E secondo bene informati, la divisione degli assessorati sarebbe cosa già fatta. Il nuovo Sindaco avrebbe (usiamo il condizionale perché in questa fase tutto può essere il contrario di tutto) già deciso sulla base di un criterio semplice: quello del risultato elettorale. Quindi, 2 assessori vanno al Partito Democratico, 2 assessori con delega di vice-sindaco all’UDC e 1 assessore a Sinistra Ecologia e Libertà mentre terrebbe per sé due nomine. E con i Verdi fuori dalla maggioranza, assegnerebbe all’Italia dei Valori, ultimo in ordine dei voti tra i partiti della coalizione, la carica di Presidente del Consiglio.

Figliolia insieme a Marrandino (UDC)

I NOMI –  Ma se carpire le assegnazioni di poltrone è cosa ardua e difficile, figuriamoci quanto lo è in questa fase capire chi saranno i “papabili”. Tanti i nomi che si susseguono in questi giorni e tutti sistematicamente smentiti. Ma nonostante ciò,  in questa fase di “Toto-Giunta”, qualcosa sarebbe emerso: e parliamo del professor Roberto Gerundo, ordinario di “tecnica e pianificazione urbanistica” presso l’Univeristà di Salerno che sarebbe ovviamente diretta nomina di Figliolia; Carlo Morra, nome gettonatissimo e confermato da più parti come rappresentante in Giunta di SEL, alleato fedele e onesto del sindaco e quello di Enrico Russo, unico eletto nelle file dell’Italia dei Lavori che diventerebbe il nuovo Presidente del Consiglio. Anche se, secondo qualcuno, dovrebbe fare i conti con Leonardo Rocco, che starebbe scalciando per ottenere  un posto in Giunta.

L’UDC E IL NUOVO CHE AVANZA –  Altri nomi che circolano sono quelli di Elio Buono (PD) e della “quota rosa” Raffaella Simeoli, che con i 139 voti ottenuti con la civica “Bene Comune” si ritroverebbe in Giunta. Infine, c’è il nodo UDC. Chi sarà il nuovo vice-sindaco? Ma soprattutto, chi saranno i nuovi assessori? Per il ruolo di vice-Figliolia, in pole-position ci sarebbe Mario Marrandino, nonostante sia uscito un po’ con le “ossa rotte” da queste elezioni. Mentre per l’altro posto in Giunta è braccio di ferro tra Sandro Cossiga e Maurizio Orsi, che forte degli oltre 900 voti vorrebbe subito dire la sua. Nomination che se dovesse arrivare per uno  dei primi 4 dell’UDC aprirebbe le porte del Consiglio Comunale per Tommaso Pollice, il primo dei non eletti.

IL CECCHINO