Il Liceo Majarana di Monterusciello

POZZUOLI – Volevano devastare la scuola dove si dovranno diplomare. Hanno 17 e 18 anni i tre vandali che nella notte hanno provato a fare irruzione per l’ennesima volta il liceo “Ettore Majorana” di Monterusciello. A loro non sono bastate le chiusure forzate della scuola per i precedenti atti vandalici subiti negli ultimi 20 giorni; nemmeno vedere l’impegno delle madri e dell’intero personale docente e non docente che all’indomani dei danneggiamenti si misero al lavoro per ripulire l’istituto e consentire (anche a loro) di riprendere al più presto le lezioni. Nemmeno il fermo di 4 baby vandali come li aveva scoraggiati. Nulla sabato notte ha potuto fermare la loro voglia di distruggere, eccetto il provvidenziale intervento dei Carabinieri che nella notte li hanno fermati in tempo, prima che rovinassero a centinaia di studenti l’ennesima giornata di studio.

SCOPERTI NEL CORTILE –  L’epilogo dell’ennesima notte di follia si è conclusa con tre denunce per tentato danneggiamento. Si tratta di un 18enne e due 17enne di Pozzuoli, tutti studenti ed incensurati. A scoprirli i militari della stazione di Monterusciello durante un particolare servizio di prevenzione di atti vandalici proprio ai danni di istituti scolastici. Giunti in via Nicola Petito, questi notavano un’auto ferma da cui scendevano i due 17enni mentre alla guida rimaneva il più grande del gruppo. Poco distante si posizionava uno dei minori a fare da “palo” mentre l’altro scavalcava la recinzione dal retro del liceo scientifico di via Alfonso Gatto avviandosi verso l’ingresso.

IL TENTATIVO DI FUGA –  Intanto, alla vista dei carabinieri i due giovani che erano rimasti fuori dall’istituto tentavano la fuga in auto, mentre il giovane che si trovava nel cortile della scuola veniva subito bloccato mentre tentava di aprire la porta di un’uscita di sicurezza dell’istituto. Immediatamente partivano le ricerche dei due giovani fuggiti con l’auto della quale i militari avevano il numero di targa. I due poco dopo venivano sorpresi nei pressi delle loro abitazioni. Fermati, venivano denunciati insieme al terzo complice per danneggiamento. Dei tre, i due minorenni di 17 anni venivano a loro volta affidati ai genitori. Quello sventato  sabato notte sarebbe stato l’ennesimo episodio di danneggiamento ai danni del liceo scientifico “Ettore Majorana”. Infatti, dal 9 gennaio ad oggi l’istituto ha subito 2 raid vandalici. Durante il primo ignoti entrarono nell’edificio occupato dal liceo Scientifico di via Alfonso Gatto svuotando gli estintori e provocando danneggiamenti che all’indomani costrinsero la dirigenza scolastica a sospendere le lezioni. Nel frattempo, per ottemperare a tale situazione  il consiglio l’istituto deliberò la ripresa delle lezioni istituendo i doppi turni nella vicina struttura di via Umberto Saba che ospita il liceo Artistico. Infine, 5 giorni dopo, i vandali appiccarono il fuoco ad una centralina elettrica costringendo alla chiusura sia lo Scientifico che il liceo Artistico.

GENNARO DEL GIUDICE