Il consigliere dei Verdi Paolo Tozzi

POZZUOLI – All’indomani dell’approvazione in consiglio comunale della proposta di delibera consiliare avente ad oggetto l’aggiornamento grafico del Piano Regolatore Generale vigente del collegamento tra Tangenziale e Porto di Pozzuoli, sono arrivate le dichiarazioni al “vetriolo” del consigliere comunale di maggioranza (ma “separato in casa”) Paolo Tozzi. Il rappresentante puteolano dei Verdi, che aveva condannato il “modus operandi” adottato dal Comune di Pozzuoli accusando l’Ente di “mascherare modifiche sostanziali al PRG” con un aggiornamento grafico”, non ha esitato a rivolgere dure accuse anche nei confronti del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia “reo”, a detta di Tozzi, di “Gettare fumo negli occhi dei puteolani e di aver rifiutato la collaborazione offerta dai verdi barricandosi nelle stanze del comune”.

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

LE ACCUSE DI TOZZI – «Il Sindaco sta cercando di gettare fumo negli occhi dei nostri concittadini. Non è corretto affermare come fa lui che i consiglieri di maggioranza hanno approvato l’ aggiornamento grafico del Piano Regolatore Generale vigente che di fatto è una modifica sostanziale al prg senza seguire i regolari passaggi amministrativi perchè i 3 consiglieri della lista Bene Comune non hanno partecipato alle votazioni in palese contrasto con la linea del Sindaco. Inoltre i 4 consiglieri dell’ Udc hanno votato a favore dichiarando che lo facevano solo per spirito di appartenenza alla coalizione ma non erano assolutamente convinti dell’ atto. E’ evidente che i numeri della maggioranza di Figliolia vacillano, rispetto ai 18 eletti un anno fa con la maggioranza di centro sinistra solo in 14 lo hanno seguito.Tra l’ altro quello del consiglio non è stato neanche un voto favorevole ma una semplice presa d’ atto. Questa vicenda è destinata ad avere molti strascichi anche giudiziari. Il Sindaco Figliolia sta sbagliando drammaticamente. Noi gli abbiamo più volte offerto piena collaborazione per attuare una svolta in città. Purtroppo ad oggi non ci ha ascoltati e si è barricato nelle stanze del comune perdendo il contatto con il territorio e rifiutando il confronto».