Vandalizzata anche la "Oriani-Diaz" di via Umberto Saba

POZZUOLI –  Volevano impedire le lezioni emulando le gesta dei vandali che pochi giorni prima avevano devastato il vicino Liceo “Ettore Majorana”. Così quattro ragazzini, tutti di Pozzuoli, giovedì sera nel quartiere di Monterusciello sono penetrati nell’edificio che ospita la scuola media inferiore “Oriani – Diaz” in via Umberto Saba azionando un estintore antincendio e cospargendo di polvere ignifuga i pavimenti dei corridoi di accesso alle aule didattiche al pianterreno e al primo piano. Obiettivo? Rendere l’istituto inagibile per impedire lo svolgimento delle lezioni. Questa l’assurda motivazione fornita dai quattro ai Carabinieri della Stazione di Pozzuoli che dopo una serrata attività investigativa, a poche ore dal raid sono riusciti a risalire agli autori dell’atto vandalico.

BABY VANDALI –  Si tratta di 4 minorenni (due dei quali sono fratelli) tutti di Pozzuoli: messi davanti alle loro evidenti responsabilità alla presenza dei genitori, hanno raccontato con dovizia di particolari di essersi introdotti nell’ istituto scolastico intorno alle 20 di giovedì e facendo ritrovare agli inquirenti l’estintore utilizzato per l’atto vandalico. Per i quattro ragazzini, affidati poi ai genitori, è  scattata una segnalazione alla Procura della Repubblica di Napoli presso il Tribunale dei Minori. Il raid ai danni della media inferiore “Oriani-Diaz” è arrivato nel giorno della riapertura delle tre scuole vandalizzate nei giorni scorsi. Infatti, proprio in mattinata erano riprese le lezioni sia al Liceo Scientifico di via Alfonso Gatto che  al Liceo Artistico “Ettore Majorana” di via Umberto Saba dove sorge anche il distaccamento della scuola media “Armando Diaz”.

ONDATA VANDALICA – I tre istituti erano stati out nei giorni precedenti a causa degli atti vandalici che avevano costretto circa mille e trecento studenti a rimanere a casa. Il primo episodio lunedì notte quando ignoti svuotarono gli estintori rendendo inagibile l’istituto Scientifico e  provocando danneggiamenti che all’indomani costrinsero la dirigenza scolastica a sospendere le lezioni. Il giorno seguente il consiglio d’istituto deliberò la ripresa delle lezioni istituendo i doppi turni nella vicina struttura di via Umberto Saba che ospita il liceo Artistico in attesa della rimozione delle polveri ignifughe. Ma poche ore dopo, forse in risposta alla nuova disposizione, arrivò l’ennesimo assalto vandalico con ignoti che dopo essere penetrati nell’edificio diedero alle fiamme il quadro elettrico del liceo Artistico e della media Diaz.Modalità che il dirigente scolastico del Majorana Riccardo Gull non esitò a definire «Di stile camorristico».

GENNARO DEL GIUDICE