Le strisce rosa disegnate al posto di quelle blu

POZZUOLI – E’ polemica tra gli attivisti dell’associazione “Diversamente Giovani” e l’assessore alla Viabilità del comune di Pozzuoli Franco Fumo dopo che quest’ultimo aveva aspramente criticato l’iniziativa di ricoprire con vernice rosa le strisce blu nei parcheggi cittadini. Un gesto dimostrativo attraverso il quale, nel giorno della festa della donna, i giovani volevano chiedere all’Amministrazione Figliolia di realizzare posti auto riservati esclusivamente a donne incinte. Ma che invece non è andato giù al membro della Giunta comunale che, stando ad un comunicato stampa divulgato dall’associazione, aveva definito l’azione degli attivisti “vandalica”. Parole, quelle dell’assessore Fumo, che hanno suscitato la dura reazione dei “Diversamente Giovani” che hanno sottolineato una serie di discordanze tra la risposta del Sindaco Figliolia, le parole dell’Assessore Fumo e dubbi su una “promessa” da parte del consigliere Tozzi. Intanto, gli agenti del corpo di Polizia Municipale stanno proseguendo le indagini per risalire agli autori del gesto dimostrativo che, nella migliore delle ipotesi – fanno sapere dal comando di Polizia Municipale – potrebbero ricevere una sanzione amministrativa.

LA REPLICA “PROPAGANDISTICA” DELL’ASSESSORE – “In merito alla questione “Strisce rosa” – scrivono i “Diversamente Giovani” –  ci preme far notare come numerosi cittadini, in seguito alla nostra azione dimostrativa, si siano rivelati sensibili alla tematica ed abbiano appoggiato l’iniziativa con entusiasmo e numerosi atti di stima. Discordante, invece, la posizione dell’Amministrazione che, nella persona dell’Assessore Fumo, ha criticato aspramente l’azione, definendola vandalica. Notiamo che l’assessore si è espresso prevalentemente sulle modalità della nostra azione, dimostrando di non aver contestualizzato il nostro gesto e tralasciando manchevolmente il tema della rivendicazione. Le parole di Fumo sono suonate alle nostre orecchie come propagandistiche e finalizzate ad una mera difesa d’ufficio di un’Amministrazione colpevolmente incapace di recepire le nostre proposte.

SOLO PROMESSE DA CAMPAGNA ELETTORALE? – Puntualizziamo che la nostra azione segue una proposta avanzata il 29 aprile nell’occasione dell’incontro con i candidati a Sindaco “Fateci Capire”. Le parole dell’assessore. Fumo , che dichiara di non essere a conoscenza di nessuna proposta in merito, denotano come questa parte politica prenda sottogamba gli incontri di campagna elettorale, proposti dai cittadini, e quanto sia lacunosa la comunicazione tra il Primo Cittadino e la sua giunta. Dalla politica puteolana è arrivata anche la condivisione dell’idea da parte del consigliere Tozzi. La sua proposta di un regolamento per le strisce rosa, da portare in consiglio comunale, è un’iniziativa che seguiremo. Quel che ci lascia perplessi è che l’appoggio non sia arrivato direttamente a noi con un comunicato, un’azione o nota, lasciando pensare ad una semplice azione strumentale.

IL SINDACO FIGLIOLIA – prosegue il comunicato – si è espresso riguardo alla questione con un comunicato ad hoc, in cui si celebra la presenza di strisce rosa (tra l’altro a pagamento) al parcheggio multipiano di via Napoli. Il parcheggio in questione è evidentemente il luogo meno adatto da dotare di strisce rosa, in quanto lontano da quei servizi ed uffici che solitamente giustificano la presenza delle suddette strisce. Il Sindaco ha inoltre annunciato un futuro piano “strisce rosa” nel centro cittadino, a cui Fumo, assessore alla sosta e al parcheggio, non ha fatto, stranamente, alcun riferimento. Noi, come dichiarato,siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, e ad andare incontro a sanzioni pecuniarie, sperando che la cifra che saremo tenuti a versare sia utilizzata per nuove strisce rosa. In definitiva, ci aspettiamo che la fermezza mostrata con noi, rei di aver tracciato delle linee sull’asfalto, venga confermata dall’Amministrazione nella verifica dell’effettiva regolarità delle strisce blu, disposte sul nostro territorio, e ancor di più nella lotta ai parcheggiatori abusivi, un impegno serio che vada oltre il “manifestino”.