Gli avvocati in piazza della Repubblica a Pozzuoli

POZZUOLI –  Gli Avvocati puteolani hanno protestato simbolicamente stamattina contro quella che definiscono “La rottamazione della Giustizia”. Un gazebo montato in piazza della Repubblica a Pozzuoli, dove i giuristi hanno spiegato ai cittadini i motivi dell’agitazione ed i problemi che potrebbero derivare dalle ultime novità in tema di amministrazione della giustizia. Una protesta che porterà all’astensione dalle udienze dal 15 al 23 Marzo ed alla manifestazione nazionale in piazza Cavour a Roma sempre il 15 Marzo.

LA RIFLESSIONE-Il commento dell’avvocato Renato Lugli sul “Forum di Pozzuoli Avvocati in Prima Linea”: “Ecco come negli anni si è concretizzato il disegno “criminoso” del governo contro gli avvocati e la tutela dei cittadini: 1) nel 1999 è stato introdotto il contributo unificato per le cause civili. A quell’epoca per una causa di euro 26.000,00 il contributo era di €. 310,00 oggi di €. 450,00, €. 675,00 in appello ed €. 900,00 in Cassazione. Non vi è alcun rapporto con il tasso di inflazione. 2) Le tariffe forensi sono state approvate con decreto ministeriale 8 aprile 2004 d’allora ad oggi il tasso di inflazione è stato di circa il 16%, le tariffe dovevano essere aggiornate ogni 2 anni. Ne sono trascorsi 8 senza alcuna adeguamento. 3) Nel 2006 legge Visco – Bersani è caduta la cosiddetta inderogabilità dei minimi tariffari. Ma sempre nel 2006 il legislatore ha fatto un altro bel reg…alo all’avvocatura. Infatti, fino a quell’anno chi aveva assistito un cliente ammesso al patrocinio a spese dello stato, alla fine del processo veniva pagato nell’arco di pochi giorni con l’anticipazione delle poste italiane.

Il documento degli avvocati

A SOLO SCOPO  di fare cassa la legge Visco – Bersani ha eliminato tale facoltà, oggi pagano direttamente gli uffici giudiziari e per incassare gli avvocati attendono circa 2 anni dalla liquidazione!!! 4) Nel 2010 altro regalo per l’avvocatura la media conciliazione e guarda caso l’ultimo provvedimento del governo ha abolito le tariffe forensi ma non quelle della media conciliazione che sono molto alte!!!! 5)A luglio 2011 è stato abolito il regime fiscale dei minimi che consentiva a chi aveva un fatturato inferiore a 30.000,00 euro di essere esonerato dall’Iva. 6) Ad Agosto 2011 sono state introdotte l’assicurazione obbligatoria, la formazione permanente obbligatoria, le società di capitali. 7) A dicembre 2011 per salvare l’Italia è stata introdotta la norma sulla perenzione in appello per cause più vecchie di tre anni e per quelle in Cassazione più vecchie di 2 anni se non si dichiara l’interesse alla decisione entro il prossimo mese di Giugno, vi sarà l’estinzione del giudizio con enorme responsabilità dell’avvocato. 8) ciliegina sulla torta: l’assurda decisione di abolire molti tribunali del circondario per contenere le spese di giustizia (!!!) avrà come unica conseguenza quella di allontanare ancor più il cittadino dalla giustizia che diventerà praticamente inaccessibile!

GENNARO MAIONE