POZZUOLI – Potrebbe esserci una guerra tra bande dietro al ferimento, con colpi di arma da fuoco, di un pregiudicato a Monterusciello. L’uomo, Giuseppe Aran, 36 anni, residente nel quartiere, nel tardo pomeriggio di ieri si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli con ferite alle gambe e in diverse parti del corpo. Le sue condizioni non sono gravi e non sarebbe in pericolo di vita. Ma da giorni la tensione sembra essere salita alle stelle nel quartiere, in strada si racconta che sarebbe in corso un riposizionamento dopo la raffica di arresti che hanno smantellato il clan “Longobardi-Beneduce” e i vari sottogruppi nati nel corso degli anni. Con i due boss Gennaro Longobardi e Gaetano Beneduce in galera, i 46 arresti dell’operazione “Iron Men” di 10 mesi fa e le pesanti pene che stanno scontando gli 86 arrestati di “Penelope”, la camorra cerca di colmare il vuoto di potere.

NUOVI CLAN – Approfittando del vuoto lasciato da boss, capipiazza e gregari in carcere, qualche “emergente” starebbe tentando una facile scalata per mettere le mani sugli affari illeciti, droga ed estorsioni in primis, prima che a Pozzuoli arrivino i “forestieri”. In questo scenario che potrebbe inserirsi il ferimento avvenuto ieri nei “600 alloggi”, nei pressi di una delle terrazze tra i palazzoni popolari che negli anni hanno ospitato prolifiche piazze di spaccio. Ufficialmente c’è silenzio e stretto riserbo sul movente, ma la pista da seguire sembra chiara.