POZZUOLI – “Lo stipendio è un diritto inviolabile per chi lavora“. E’ uno dei tanti striscioni affissi, questa mattina, dai lavoratori della Rsa Toiano (Residenza sanitaria assistita) del Centro Serapide. I dipendenti hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per il mancato pagamento dei salari. La mobilitazione, in corso, ha assunto toni pacifici ma la tensione di chi è in strada si può tagliare a fette. «Nonostante i sacrifici fatti per assicurare una qualità altamente elevata di assistenza ai nostri ospiti, che si manifesta in una continua richiesta di ricovero, appare evidente che questa volta ci si chiede di pagare per colpe e responsabilità che non sono le nostre», è lo sfogo dei manifestanti che hanno deciso di incrociare le braccia.

Lo sciopero degli addetti della Rsa Toiano

LA MANIFESTAZIONE – All’origine della sospensione delle retribuzioni uno scontro tra Centro Serapide e Asl Napoli 2 Nord. L’azienda ha fatto sapere ai suoi dipendenti di non avere ricevuto dall’azienda sanitaria il pagamento di alcune fatture e dunque di essere impossibilitata a pagare lo stipendio ai 40 lavoratori. «Questa azione vergognosa e scellerata avrà gravi ricadute sulla qualità dell’assistenza. Saranno attivate tutte le forme di lotta e di denuncia atte a salvaguardare il nostro futuro e la nostra dignità di lavoratori e lavoratrici stanchi di essere defraudati e presi in giro», incalzano i dimostranti nel cuore del Rione Toiano. Ai 38 degenti, nonostante lo sciopero di 24 ore, saranno garantiti i servizi minimi di assistenza.