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POZZUOLI – C’è quanto meno sorpresa tra i consiglieri della Città Metropolitana, dopo il duro attacco del sindaco Vincenzo Figliolia a Luigi De Magistris per ciò che riguarda gli impianti di riscaldamento delle scuole di Pozzuoli. Secondo la fascia tricolore, le strutture scolastiche di competenza della ex Provincia sarebbero state letteralmente snobbate dall’ente guidato dall’ex magistrato.

DA POZZUOLI A QUARTO, TUTTE LE DOMANDE ESITATE – Eppure, sono molti i dirigenti scolastici – tra Pozzuoli e Quarto – che si sono attivati per richiedere l’estensione dell’orario di servizio degli impianti di riscaldamento. In caso di guasti, avrebbero potuto chiedere interventi di manutenzione. Ma, a quanto pare, nessuna richiesta è giunta alla Direzione gestione tecnica per l’edilizia scolastica della Città Metropolitana. Il dato viene anche confermato dal consigliere metropolitano Domenico Marrazzo, con delega proprio all’edilizia scolastica. Queste le domande inoltrate dai dirigenti e tutte esitate: istituto Virgilio: martedì e giovedì dalle dalle 14 alle 16; istituto Giovanni Falcone, dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15; Isis di Quarto (sede centrale) dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18; Isis di Quarto (succursale) dal lunedì al venerdì, dalle 13 alle 15.

“NESSUNA CRITICITÀ, BASTA COMUNICARE” – Inoltre, poche ore dopo la diffusione della nota al vetriolo del sindaco Figliolia, un altro consigliere metropolitano, nonché consigliere comunale di Pozzuoli – Paolo Tozzi dei Verdi – aveva pubblicato sulla propria pagina Facebook un post che “invitava” i dirigenti a richiedere assistenza alla Città Metropolitana in caso di guasti: «Tutte le richieste inoltrate dai dirigenti scolastici, ed anche quelli degli istituti di Pozzuoli, alla Città Metropolitana per incrementare le fasce di riscaldamento delle aule, sono state prontamente soddisfatte. Dove è mancata la segnalazione da parte della scuola all’ente Provinciale non c’è stato incremento del riscaldamento. Nessuna criticità, basta comunicare».

LA VERITÀ DAI DIRIGENTI – Ma da alcuni commenti, emergevano ugualmente altre presunte criticità. Dunque, dov’è la verità? Se ci sono guasti agli impianti, questi sono stati segnalati dai dirigenti? Ci sono interventi richiesti e rimasti senza risposta? A questo punto soltanto gli stessi dirigenti scolastici potrebbero raccontarci come stanno realmente le cose.