L’ufficio dell’assessore Cammino preso d’assalto dai lavoratori

POZZUOLI – E’ stata una giornata ad altissima tensione per i dipendenti del Comune di Pozzuoli. Per oggi, infatti, era stato proclamato uno sciopero di due ore (a fine turno) da parte delle sigle sindacali. A fare infuriare queste ultime, però, è stato una sorta di “calcolo” effettuato dai piani alti e ritenuto errato da Cgil, Cisl e Uil. E’ quello riguardante il numero di dipendenti che avrebbero dovuto assicurare i servizi pubblici essenziali.

NUMERI RISALENTI A 10 ANNI FA – Il calcolo sarebbe stato effettuato considerando il contratto decentrato risalente a ben dieci anni fa, quando a lavorare a via Tito Livio c’erano molti più comunali. Secondo i documenti del 2007, ad astenersi dallo sciopero sarebbero stati in circa 200. Ma secondo i sindacati, sarebbe molto più basso il numero di coloro obbligati a non incrociare le braccia. La tensione è salita alle stelle quando sono stati occupati gli uffici dell’assessore al Personale, Franco Cammino e quello del segretario generale, Matteo Sperandeo.