Una parte del canneuto abbattuto

POZZUOLI – Dopo la nostra denuncia sullo scempio ambientale in corso sul Lago Lucrino, a cui è seguito anche un esposto in Procura da parte dei Verdi, ora il Comune di Pozzuoli vuole vederci chiaro. L’Assessore all’Ambiente Franco Cammino ha infatti disposto un sopralluogo dei tecnici comunali per valutare ciò che sta accadendo sulle sponde della piccola laguna puteolana, in passato già al centro di abusi edilizi. L’amministrazione Figliolia attraverso l’assessore al ramo vuole capire chi abbia potuto perpetrare uno scempio di tale portata e se, come afferma il consigliere comunale dei Verdi Paolo Tozzi, “qualcuno” abbia distrutto parte della preziosa vegetazione per realizzare un parcheggio.

CONFERMATA LA MANCANZA DI AUTORIZZAZIONI – Intanto, l’Assessore all’Ambiente Franco Cammino, ha ribadito che non risultano autorizzazioni per quanto si è verificato nei giorni scorsi. «Nel ribadire che non risultano né richieste né autorizzazioni dell’amministrazione comunale per quanto si è verificato presso la zona dei laghi – afferma Cammino – ho disposto un sopralluogo da parte di personale tecnico dell’Ufficio Verde Pubblico per l’individuazione e la stima del danno ambientale provocato lungo la sponda del lago Lucrino».

FARE CHIAREZZA – Era lo scorso 12 maggio quando “Cronaca Flegrea” segnalò la “strana” sparizione di parte del canneto attorno al Lago Lucrino. Le reazioni immediate furono di condanna per uno scempio perpetrato in una zona particolarmente protetta. In primis quella dei Verdi ecologisti che attraverso il consigliere di maggioranza Paolo Tozzi e il responsabile del partito Francesco Borrelli annunciarono un esposto alla Procura della Repubblica. Ora toccherà  al Comune ed eventualmente alla Magistratura fare chiarezza e punire i responsabili di questo ennesimo scempio!