di Gennaro Del Giudice

Agenti mentre controllano il parchimetro di via Carlo Rosini

POZZUOLI – Scassinato e distrutto per la terza volta negli ultimi mesi. Non trova pace il parchimetro di via Carlo Rosini, preso di mira la notte scorsa ignoti hanno tentato di impossessarsi della gettoniera. Il tentativo di furto fortunatamente non è andato a buon fine: infatti, nonostante sia stata completamente distrutta la parte anteriore del dispositivo automatico, i ladri non sono riusciti nè a scassinare nè a portare via la cassetta contenente i soldi. Notevoli i danni provocati al dispositivo che stampa i ticket per la sosta sulle strisce blu nell’area vicina alla Villa Avellino. Sul posto in mattinata sono giunti gli agenti del comando di Polizia Municipale di Pozzuoli che hanno effettuato i rilievi del caso.

 

I PRECEDENTI IN VIA CARLO ROSINI – Sono due i precedenti tentativi di furto messi a segno ai danni del parchimetro di via Carlo Rosini: il primo, il 26 febbraio del 2013 quando i poliziotti sventarono il furto riuscendo ad arrestare il 26enne Vincenzo Festante, preso mentre scassinava il dispositivo automatico; il secondo episodio invece il 19 maggio scorso con protagonista sempre Festante. In quell’occasione l’uomo, dopo aver legato con una fune alla sua auto Lancia Y10 il parchimetro, lo sradicò dal marciapiede trascinandolo per chilometri prima di imbattere con una pattuglia dei carabinieri con cui ingaggiò un lungo inseguimento. A forte velocità e con la macchinetta che intanto faceva scintille sull’asfalto perdendo monetine, Festante terminò la sua fuga schiantandosi contro un palo prima di ribaltarsi. Uscito fortunatamente illeso dall’impatto, il 26enne fu arrestato dai carabinieri della Radiomobile di Pozzuoli.

 

LE FOTO (di Enzo Buono)

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