Il monito arriva dal presidente dell'Osservatorio per la tutela dell'ambiente e della salute

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO –  L’Osservatorio ribadisce la richiesta fatta al Sindaco il 13 giugno scorso di affidare un incarico a CNR ed Università per una indagine conoscitiva sul territorio. E ciò nella convinzione che è importantissima la funzionalità dell’Ospedale e delle strutture sanitarie, ma nel contempo  andrebbe assegnata una priorità assoluta alla prevenzione, con scelte adeguate che possano, ad esempio, evitare  esami diagnostici che molto spesso risultano costosi,inutili e dannosi .  La soluzione potrebbe essere offerta dal bioscanner, una scoperta eccezionale del Fisico Clarbruno Vedruccio, riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale,  che  costa poche decine di migliaia di euro. Attraverso  un esame non invasivo, della durata di pochi minuti, riesce ad accertare lesioni  anche di pochi millimetri. Di recente il  Prof. Vedruccio ha sottoscritto il contratto con l’industria Tema-Sinergie di Faenza (Ravenna) e la nuova strumentazione è stata presentata al Congresso Nazionale di Urologia che si è svolto a Venezia nei giorni scorsi.

In vista della riforma che prevede l’apertura degli studi dei medici di famiglia 24 ore al giorno , potrebbe essere fatta una  valutazione dai vertici dell’ASL, in particolare del Servizio di Prevenzione ed Epidemiologia,  per favorire l’utilizzo di tale strumentazione, non certamente alternativa a quella tradizionale,  finalizzata alla prevenzione e alla diagnosi precoce, alla riduzione di costi e danni alla salute. Dal momento che il progetto  di apertura degli studi dei medici di base 24 ore al giorno non è realizzabile a breve scadenza, va riconsiderata con molta attenzione  la scelta di chiudere le strutture territoriali  di emergenza  che pur  hanno consentito a tantissimi cittadini  di  trovare,gratuitamente,  risposte a forme di patologie di bassa complessità, con valutazione dei medici di trasferimento al Pronto soccorso per i pazienti critici.

 L’Osservatorio, a tal proposito, condivide le perplessità già manifestate nella seduta del 24 febbraio scorso dal Comitato di Rappresentanza dei Sindaci, istituito dalla regione Campania con decreto n. 189 del 22.9.2011,  auspica che tali perplessità vengano riconfermate dal Consiglio Comunale di Pozzuoli  del 25 ottobre, sollecita un confronto tra tutti i soggetti che operano sul territorio per individuare, pur in una difficile situazione di tagli, un percorso condiviso per la definizione di una efficace ed efficiente politica sanitaria sul territorio.

Il Presidente,

Ciro Di Francia