POZZUOLI – Amaro risveglio, questa mattina, per chi frequenta la scuola “Oriani-Diaz” di Licola. Decine di metri di cavi di rame sono stati portati via nella notte, rendendo di fatto il plesso impraticabile per la mancanza di energia elettrica. Alunni a casa, dunque, anche se la preside Alessandra Guida non ha decretato ufficialmente lo stop alle lezioni.

NESSUNA TELECAMERA DI SICUREZZA – A scoprirlo è stato il personale dell’istituto. I ladri, ben sapendo della presenza del sistema antifurto, hanno lavorato senza alcun distacco della corrente. Sotto tensione elettrica, dunque, i malviventi hanno “sfilato” i cavi in rame tranciandoli poi di netto, destinando presumibilmente il materiale al mercato clandestino.

Danneggiato anche il cancello di ingresso

LAVORO CERTOSINO – Un lavoro certosino quello dei ladri, andato avanti per non poco tempo, e “favorito” dall’assenza di telecamere di sicurezza e dalla zona alquanto isolata. La notte precedente, quella tra martedì e mercoledì, ci avevano già provato, ma era arrivata la rinuncia a seguito dell’attivazione dell’antifurto. Inoltre, i ladri non hanno esitato a danneggiare il cancello di ingresso della struttura per agire in maggiore libertà. Indagano i carabinieri a cui è stata sporta denuncia.