Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

POZZUOLI – In merito alle risse di sabato sera in Piazza della Repubblica, è intervenuto il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che ha preannunciato l’entrata in vigore di alcuni provvedimenti per meglio garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei residenti nella zona del centro storico.«Quanto sta accadendo in queste ultime settimane nella zona del centro storico di Pozzuoli non è più tollerabile – sottolinea il primo cittadino, Vincenzo Figliolia – L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è accaduto la notte scorsa con una lite davanti a centinaia di turisti che in questi giorni stanno affollando la nostra città per i campionati di scherma e per le Giornate del Fai. Liti e risse anche utilizzando le bottiglie di vetro come armi improprie.

SOS DEL SINDACO – Nelle prossime ore – prosegue Figliolia – chiederò ufficialmente al prefetto di Napoli la convocazione di un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in vista delle festività pasquali, delle regate dell’America’s Cup che attireranno sul nostro territorio molti turisti e della imminente stagione estiva. Per quanto di mia competenza, invece, firmerò una nuova ordinanza con efficacia immediata con la quale sarà ripristinato il divieto assoluto di vendita da asporto di bottiglie di vetro dalle 21 in poi per qualsiasi attività commerciale compresi i supermercati e i bar. Per gli alcolici e i superalcolici applicheremo il decreto del ministro della Salute Balduzzi, che ne vieta la vendita dalla mezzanotte in poi (mentre per le discoteche il divieto vigerà dalle 2 in poi). Ma non ci fermeremo qui. Con la polizia municipale e gli uffici competenti già da questa mattina ho disposto una serie di verifiche a tappeto su tutte le licenze commerciali e sulle occupazioni di suolo pubblico con i tavolini. Prenderemo in considerazione e analizzeremo tutte le segnalazioni dei residenti. I locali che saranno sanzionati per gli schiamazzi o per il mancato rispetto dei divieti, rischieranno non solo la chiusura temporanea ma anche la perdita della licenza per motivi di ordine pubblico. Vogliamo riportare un turismo di qualità e una movida che sia civile e ordinata, rispettosa di Pozzuoli, dei suoi residenti e degli imprenditori che hanno deciso di investire qui in modo onesto. Le regole vanno rispettate».