Le due famiglie se le sono date di "santa ragione" per un posto auto all'interno di un condominio

POZZUOLI –  Calci, pugni e perfino un coccio di bottiglia utilizzato per ferire il “nemico”. Momenti di inaudita violenza si sono vissuti ieri a Pozzuoli, dove i componenti di due nuclei familiari se le sono date di santa ragione per un posto auto all’interno di un condominio. Da “bollettino di guerra” l’epilogo della maxi rissa: 3 feriti e 6 arresti. Protagoniste dell’assurda zuffa le famiglie Tavella e Guerriero, di cui 6 membri sono stati arrestati dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Pozzuoli e dai militari della stazione di Bacoli. Che, ironia della sorte, ora si trovano agli arresti domiciliari nello stesso palazzo.

GLI ARRESTATI – In manette per rissa aggravata sono finiti Antonio Tavella, 50anni, residente in via Napoli, già noto alle forze dell’ordine; il figlio Davide, 25 anni; la zia di quest’ultimo, Teresa Tavella, 51 anni, residente a Napoli in via Boccaccio, anch’essa già nota alle forze dell’ordine; Giuliano Dipinto, 23 anni, residente in via Boccaccio, anch’egli già noto alle forze dell’ordine; il figlio di Teresa Tavella; Gennaro Guerriero, 43 anni e la moglie Alessandra Sangiovanni, 36 anni. Tre i feriti: Teresa Tavella, Gennaro Guerriero e Davide Tavella, tutti soccorsi dai sanitari del 118 e medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.

LA RISSA – I sei, appartenenti a due nuclei familiari, i Tavella ed i Guerriero, al culmine di una lite per futili motivi condominiali per i parcheggi, si affrontavano all’esterno delle loro abitazioni e si picchiavano a calci e pugni, dando origine ad una violenta rissa, nel corso della quale Gennaro Guerriero riportava la frattura di alcune costole, guaribili in 15 giorni. Ma nella zuffa, che provocava in tutto tre feriti, la 51enne Teresa Tavella veniva ferita con un’ arma da taglio alla gamba sinistra, presumibilmente un coccio di bottiglia che non veniva trovato dagli inquirenti. La donna, medicata dai sanitari, ha ricevuto una prognosi di 10 giorni. Infine, il 25enne Davide Tavella, finiva anch’egli in ospedale per un trauma facciale guaribile in 4 giorni. Dopo le cure mediche, i tre insieme agli altri protagonisti della rissa, venivano arrestati e dopo le formalità di rito, accompagnati nelle loro abitazioni agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.