Via Cosenza subito dopo il raid vandalico

POZZUOLI –  Hanno devastato una delle strade del centro storico di Pozzuoli ribaltando tutti i vasi e le fioriere per il semplice gusto di distruggere e creare danni. Ma la loro inciviltà non è passata  inosservata agli occhi di tre telecamere collocate all’esterno dei negozi di via Cosenza che, grazie a immagini fortunatamente nitide, hanno consegnato agli agenti del corpo di Polizia Municipale di Pozzuoli i loro volti. Si tratta di 6 giovani, presumibilmente di Pozzuoli, che alle 4.06 di sabato mattina hanno devastato un’intera strada. In queste ore gli uomini del comandante della Municipale Carlo Pubblico stanno confrontando i loro volti con le schede delle carte d’identità dell’ufficio anagrafe: un lavoro che porterà nelle prossime ore ad avere nome e cognome delle 6 persone che hanno distrutto la strada del centro storico. Sulle loro teste pende l’accusa di devastazione ma la loro posizione di colpevolezza potrebbe attenuarsi se si presenteranno di propria spontanea volontà presso il comando di Polizia Municipale.

Il Comandante del corpo di Polizia Municipale Carlo Pubblico

L’AVVERTIMENTO  DEL COMANDANTE –  «Stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione per fermare i colpevoli che andremo a prendere nelle proprie abitazioni se non si presenteranno da noi spontaneamente ammettendo le proprie colpe. In questi casi ci vuole il pugno duro perché sono episodi che vanno assolutamente condannati e puniti» ha dichiarato lo stesso comandante Carlo Pubblico. Deprimente l’immagine di via Cosenza ieri mattina all’apertura dei negozi, con vasi e piante gettate a terra tra lo stupore e la rabbia di residenti e passanti. Un episodio che avvalora gli allarmi e le denunce che da tempo le varie associazioni di commercianti e i residenti del centro storico stanno lanciando a questa e alle precedenti amministrazioni in materia di sicurezza. «Chiediamo da anni la realizzazione di un impianto di videosorveglianza e un maggiore controllo della zona che specie di sera si trasforma in una giungla e quello accaduto stanotte è solo l’ultimo di una infinita sequela di atti vandalici» ha denunciato Daniele Lattero, presidente della Confesercenti Area Flegrea

GENNARO DEL GIUDICE
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