di Violetta Luongo

Un frame del video "The Last Ship"

POZZUOLI – Il Rione Terra ha tremato, la Rocca millenaria è andata in fiamme, per pochi istanti lo storico quartiere puteolano ha rispreso vita. Non più tetro, grigio e abbandonato il Rione Terra, simulacro di memoria collettiva, per un giorno è stato protagonista della sua stessa storia. Un video proiettato sulle sue mura ha fatto ricordare ai puteolani e ai semplici passanti il racconto del popoloso quartiere, del suo drammatico sgombero del 1970 e della sua chiusura.

OMAGGIO EVOCATIVO – Si tratta dell’evento ideato dal presidente del Premio Civitas, Paolo Lubrano, “Rione Terra – The Last Ship”, un’ultima nave per ricordare e omaggiare un luogo che rischia di cadere nell’oblio. Quella della Rocca è una ferita aperta per tutti i puteolani che vivono l’interdizione perpetua da quei luoghi, un tempo popolati e popolosi, ora un cantiere aperto. Dalla grande forza evocativa e simbolica il video, proiettato dalla Darsena di Pozzuoli ha entusiasmato ed emozionato i presenti ignari, fino all’ultimo minuto, di ciò che avrebbero visto. Uno spettacolo che ha riprodotto e ricordato i momenti cruciali della città. Ha preceduto la proiezione la distribuzione di 10mila cartoline, raccolte durante la serata, su cui sono state scritte, in un mese, dai cittadini un pensiero, una riflessione, ricordo, connesso al Rione Terra, affinché il passato sia da memento e divenga risorsa per il futuro.

LE FOTO (di Enzo Buono)

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