POZZUOLI – L’ASL Napoli 2 Nord ha approvato l’assunzione di 38 medici di Medicina di Accettazione e Urgenza avvalendosi della graduatoria del concorso che l’Azienda Sanitaria aveva bandito per potenziare in modo forte le strutture di Pronto Soccorso dei propri ospedali. I neoassunti, tutti con elevata esperienza, con un’età media di circa 42 anni e con forte presenza femminile (25 donne contro 13 uomini), sono stati selezionati tra una rosa di 136 candidati. Proprio in prospettiva di una migliore organizzazione, a dicembre scorso è entrato in servizio il nuovo primario della Medicina di Accettazione ed Urgenza del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, si tratta di una figura dirigenziale nuova per l’ospedale di Pozzuoli, cui è demandato il compito di sovrintendere e gestire l’organizzazione del Pronto Soccorso di Pozzuoli. Anche a Giugliano e a Frattamaggiore sono stati nominati i Responsabili delle strutture di Accettazione e Urgenza che, incardinati nei reparti di Medicina, hanno in affidamento la gestione del Pronto Soccorso.

I NUOVI PRONTO SOCCORSO – Negli ultimi 20 mesi l’ASL Napoli 2 Nord ha portato avanti un’importante azione di riorganizzazione e rilancio dei servizi di emergenza e urgenza inaugurando i nuovi Pronto Soccorso di Pozzuoli e Giugliano, ristrutturando completamente il Pronto Soccorso di Frattamaggiore e riorganizzando alcuni spazi di quello di Ischia. Inoltre, tutte le strutture sono state dotate del sistema informatizzato per la gestione dei pazienti e si è implementata la gestione degli accessi mediante il sistema del Triage, previsto per legge dal 2001 e mai applicato prima nell’ASL Napoli 2 Nord. «Dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord La nostra attenzione alle attività dei Pronto Soccorso continua ad essere massima. Il potenziamento organizzativo che arriva oggi con l’assunzione dei 38 nuovi medici fa seguito a una serie di azioni che si stanno mettendo in campo fin dal mio arrivo all’ASL Napoli 2 Nord. Dopo essere intervenuti sulle strutture stiamo migliorando l’organizzazione. Nei prossimi mesi quest’azione di potenziamento proseguirà con l’assunzione di altri infermieri e operatori sociosanitari. Stiamo lavorando duramente e con costanza per rimediare ai deficit organizzativi e strutturali che per anni hanno afflitto i nostri ospedali; contiamo che già nei prossimi mesi si possano vedere ulteriori significativi miglioramenti nell’assistenza.»