Pasquale Giacobbe

POZZUOLI – E’ stato assolto dall’accusa di aver commesso irregolarità per ottenere i rimborsi destinati ai gruppi consiliari della Regione Campania l’ex consigliere regionale Pasquale Giacobbe. A mettere la parola “fine” alla vicenda è stata ieri la Corte dei Conti che ha ritenuto estraneo ai fatti l’ex sindaco di Pozzuoli. La sentenza è arrivata a distanza di 4 anni dalle indagini che portarono nel mirino degli inquirenti ben 53 membri del consiglio regionale, tra cui pure Giacobbe (oggi consigliere comunale di Forza Italia), accusato di aver intascato 23mila euro nel biennio 2010-2012.

ASSOLTO – Accuse che però non hanno trovato nessun riscontro e che sono cadute davanti alle prove fornite da Giacobbe, assolto dalla Corte dei Conti. Per i giudici infatti Giacobbe non ha mai intascato in maniera indebita soldi dalla Regione Campania attraverso falsi rimborsi. Epilogo diverso invece per molti suoi ex colleghi, condannati a rimborsare un danno erariale di circa 300mila euro. Tra questi ci sono: Mafalda Amente, Giovanni Baldi, Luca Colasanto, Bianca Maria D’Angelo, Domenico De Siano, Massimo Ianniciello, Eva Longo, Francesco Vincenzo Nappi, Gennaro Nocera, Daniela Nugnes, Angelo Polverino, Paola Raia, Paolo Romano, Antonia Ruggiero, Ermanno Russo, Luciana Scalzi, Michele Schiano di Visconti e Pietro Diodato.

SODDISFAZIONE – Dopo la sentenza Pasquale Giacobbe ha esternato la sua soddisfazione attraverso la propria pagina Facebook scrivendo: «Cari amici in questa vicenda ero stato coinvolto anche io ma ho dimostrato, con prove inconfutabili, la mia estraneità ai fatti ed infatti con grande soddisfazione risulto essere assolto!»