Un residenti durante il presidio notturno all'esterno dell'area di conferimento di via Levi

POZZUOLI – Residenti in strada per bloccare gli incivili ed evitare che lascino rifiuti in strada. E’ quanto sta accadendo in queste ore nel quartiere di Monterusciello, dove uomini e donne stanno presidiando gli ingressi dell’Area comunale di via Carlo Levi. Si tratta di decine di persone esasperate dai quintali di rifiuti che indiscriminatamente vengono depositati all’esterno della struttura e che ogni giorno formano autentiche discariche a cielo aperto a pochi metri dalle abitazioni.

 

IL PRESIDIO – Esasperati, i residenti delle palazzine che sorgono di fronte all’area di conferimento di via Levi, dopo la chiusura della struttura hanno dato vita al piantonamento che si è protratto per tutta la notte. A turni di 3 e 4 persone, hanno scongiurato lo sversamento di immondizia allontanando in diversi casi automobilisti e furgoni pronti a depositare rifiuti di ogni genere. «Non ne possiamo più, siamo esasperati da una condizione di invivibilità che continua a peggiorare con il passare dei giorni – raccontano i residenti che a turno si avvicendano davanti ai cancelli dell’area comunale – Non si dorme più per la puzza e per il caos che va avanti tutte le notti. Si inizia alle 17 e 30 quando l’area di conferimento chiude è si va avanti fino all’alba con un via vai di auto e furgoni che scaricano a terra rifiuti di ogni genere. Domani (14 agosto) presenteremo un esposto con tutte le firme raccolte a Carabinieri, Asl e Sindaco di Pozzuoli per chiedere lo spostamento dell’area».

 

I rifiuti vengono scaricati anche dai furgoni

ESPOSTO E RACCOLTA FIRME – Una situazione di invivibilità che ha spinto una parte degli abitanti di Via Carlo Levi a dare vita ad una raccolta firme e alla stesura di un esposto-denuncia che nella giornata di mercoledì (14 agosto) sarà consegnato ai Carabinieri della Stazione di Monterusciello, al Sindaco di Pozzuoli e all’ASL Napoli 2. Nel documento, le famiglie residenti denunciano lo stato di invivibilità e chiedono la delocalizzazione dell’area comunale di via Carlo Levi e via Modigliani. Nella fattispecie, sottolineano come la presenza dell’area ecologica (che sorge a pochi metri da abitazioni e dalla scuola elementare “Elsa Morante) causi “la presenza dei cumuli di rifiuti che vengono gettati indiscriminatamente all’esterno dell’area e che vengono prelevati solo il giorno successivo; le esalazioni di cattivi odori che superano la normale tollerabilità e quindi causa di disturbi olfattivi; la proliferazione in zona di ratti e scarafaggi; l’inquinamento acustico prodotto dagli automezzi utilizzati per la raccolta sin dalle prime ore del mattino (le 6) durante tutti i giorni della settimana compresi i festivi”.

 

GENNARO DEL GIUDICE