L'assessore Cammino nel sopralluogo di sabato

POZZUOLI – L’area parcheggio di via Napoli, a ridosso di Vincenzo a Mare, è stata ripulita e bonificata. Questa mattina gli uomini del servizio igiene urbana sono intervenuti ed hanno finalmente ripristinato il decoro nell’area, dopo che già nella giornata di sabato l’assessore all’ambiente Cammino aveva effettuato un sopralluogo per rendersi conto dello stato delle cose. Alle operazioni hanno partecipato anche gli agenti di Polizia Municipale. L’area è notoriamente “in mano” ai parcheggiatori abusivi “impegnati” notte e giorno.

RIFIUTI DI OGNI GENERE – Tra il parcheggio e gli scogli erano presenti rifiuti di ogni genere, dai semplici sacchetti fino alla risulta ed ai servizi igienici, un biglietto da visita niente male pec chi parcheggiava li l’auto per godersi il lungomare puteolano. Quale sarà il destino dell’area dopo la bonifica? Ieri in occasione della conferenza stampa congiunta dei sindaci di Pozzuoli e Quarto per presentare le future strategie anti discarica al Castagnaro, l’assessore con delega all’ambiente Francesco Cammino ha paventato la reale possibilità che in una piccola parte dell’area venga istituita una nuova area di conferimento, per servire della raccolta differenziata un quartiere che oggi non è coperto dal porta a porta.

Le operazioni in corso

UNA NUOVA AREA DI CONFERIMENTO«Stiamo valutando la possibilità di istituire all’interno dell’area di parcheggio adiacente al lungomare Sandro Pertini una nuova area di conferimento – ha dichiarato Cammino – non verrebbe comunque eliminata l’area parcheggio perché useremo per l’area di conferimento solo circa 300 metri quadrati. Allestendo quest’area proprio in una zona ricca di pub, bar e ristoranti daremo una buona scossa alla differenziata». A Pozzuoli, quindi, si inizia a lavorare per dare un impulso alla città. Per ora sono piccoli passi verso quella “normalità” tanto decantata in campagna elettorale da tutti i contendenti, quella normalità che per molti puteolani è diventata “straordinarietà” negli ultimi anni.

ANGELO GRECO