POZZUOLI – Fu arrestato il 29 novembre scorso, stanato nei “600 alloggi” di Monterusciello in quanto sospettato di essere il braccio destro di Carlo Avallone, il boss fantasma che in quel periodo stava mettendo a ferro e fuoco il quartiere. Dopo 4 mesi Massimiliano Ferri, 44 anni, personaggio già noto alle forze dell’ordine, torna di nuovo in carcere. Questa volta sulla sua testa pende l’accusa di rapina a mano armata messa a segno tra i palazzi popolari del quartiere.

LA RAPINA – Ferri è stato arrestato nella mattinata di domenica dai carabinieri della stazione di Monterusciello e condotto nel carcere di Poggioreale. Il 44enne, pistola in pugno, ha minacciato i titolari di una panetteria nei 600 alloggi facendosi consegnare la cassa con circa 300 euro. Poi é scappato, nascondendosi all’interno di una palazzina a poca distanza dalla sua abitazione in via De Chirico. Qui è stato raggiunto dai carabinieri, che dopo un inseguimento lo hanno bloccato. Il 44enne è stato trovato in possesso della cassa con i soldi, la pistola e un passamontagna. Dopo l’arresto Ferri è stato condotto nel carcere di Poggioreale.