POZZUOLI – Si è costituito il terzo componente del gruppo di giovanissimi che venerdì scorso ha rapinato un anziano all’ufficio postale di Licola. E’ un quindicenne di Monterusciello, coetaneo degli altri due arrestati nei minuti successivi al raid. Il giovane si è costituito nella giornata di martedì accompagnato dal suo avvocato. Dopo quattro giorni si è chiuso così il cerchio attorno alla rapina ai danni di un 75enne di Giugliano, finito nel mirino dei tre baby rapinatori mentre si trovava al postamat dell’ufficio di Piazza San Massimo.

LA RAPINA – L’uomo intorno alle 7 di venerdì era stato minacciato con una pistola giocattolo senza il tappo rosso e poi rapinato di 15 euro. Dopo il raid la banda si era data alla fuga a bordo di moto. Pochi minuti e due rapinatori venivano intercettati e presi nella zona di “Reginelle”, a poche centinaia di metri da Licola, dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Pozzuoli, diretti dal tenente Luca La Verghetta. Il terzo invece riusciva a dileguarsi. In manette finivano un 15enne, già noto alle forze dell’ordine, e un 16enne, trovati in possesso di una pistola, uno scaldacollo, un casco, 2 berretti e 2 kefiah usati per coprire il viso. Per i due si aprivano le porte del centro di accoglienza per minori dei Colli Aminei, mentre nei confronti del complice iniziava la caccia, terminata dopo appena 4 giorni.