Lo stadio San Paolo di Napoli (foto Panoramio)

POZZUOLI – Con un complice aveva messo a segno una rapina a mano armata ai danni di due giovani impossessandosi della motocicletta sulla quale stavano viaggiando. Francesco Marigliano 26enne di Pozzuoli, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 26 novembre dal GIP del Tribunale di Napoli. Secondo gli inquirenti Marigliano, insieme ad un’altra persona, avrebbe bloccato due tifosi all’esterno dello Stadio “San Paolo” di Napoli e dopo averlo minacciato con una pistola gli aveva portato via la moto. I fatti risalgono allo scorso 25 settembre, poco prima della partita Napoli-Sassuolo a cui la vittima stava andando ad assistere.

 

LE INDAGINI – A mettere le manette ai polsi del 26enne puteolano i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli. Ai rapinatori si è risaliti attraverso indagini eseguite con l’utilizzo del sistema informatico weblase e grazie a una buona descrizione data dalla vittima del reato predatorio. Attività durante le quali i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 26enne ritenendo che la sera del 25 settembre scorso a Fuorigrotta, nei pressi dello stadio “San paolo”, in sella a uno scooter guidato da un complice in via d’identificazione ha affiancato 2 giovani in sella a una moto che stavano andando allo stadio per assistere a Napoli-Sassuolo e con la minaccia di una pistola si era fatto consegnare la moto. Marigliano è stato formalmente riconosciuto dalle vittime, in foto e di persona. Dopo l’arresto è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.