Una manovra anti-soffocamento

POZZUOLI –  E’ psicosi dopo la morte del piccolo Patrizio, soffocato martedì da un pezzo di mozzarella durante la refezione scolastica. In mattinata diverse mamme si sono recate nelle scuole frequentate dai propri figli manifestando preoccupazione per quanto accaduto ieri a Napoli. A tal punto da indurre il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e l’assessore alla Pubblica Istruzione Alfonso Trincone, in accordo con la Croce Rossa Italiana, a promuovere in tutte le scuole di Pozzuoli corsi di disostruzione pediatrica per personale docente e non docente.  «Ci siamo immediatamente attivati – ha spiegato il sindaco Figliolia – trovando l’ampia disponibilità del responsabile locale della Croce Rossa Italiana, Giuseppe Coppola, che metterà a disposizione gratuitamente il personale medico per istruire i docenti sulle tecniche di pronto soccorso. Questa mattina diversi dirigenti scolastici erano allarmati per la psicosi che si stava diffondendo tra le mamme dopo il tragico episodio di ieri e così abbiamo pensato di interpellare la Croce Rossa. È giusto che gli insegnanti, che sono a stretto contatto con i bambini, sappiano cosa fare in questi casi».

ELIMINARE LA MOZZARELLA – «Devo ringraziare il responsabile locale della Croce Rossa Italiana – ha aggiunto Alfonso Trincone – che si è mostrato subito disponibile. In questi giorni, in accordo anche con presidi e dirigenti scolastici, stileremo un calendario per effettuare i corsi in tutte le scuole. Inoltre, stiamo valutando assieme alla ditta che svolge il servizio di refezione scolastica l’opportunità di variare il menù, sostituendo i bocconcini di mozzarella con i formaggini. Nelle prossime ore prenderemo la decisione».