POZZUOLI –  «Da domani non dobbiamo più lavorare. Lo abbiamo saputo ieri, all’improvviso. In 24 ore siamo rimasti senza lavoro». E’ il grido d’allarme lanciato da una quarantina di operatori socio-sanitari che lavorano attraverso un contratto a progetto con l’I.F.L.H.A.N. di Pozzuoli, azienda che dopo nove anni di servizio di assistenza a disabili non si è aggiudicata per il 2012 il servizio di assistenza in  tutti e 4 i comuni dell’ambito territoriale dei Campi Flegrei. Contratti legati ai progetti e che vengono riconfermati qualora l’azienda riesce ad aggiudicarsi il relativo bando.

IL DISPERATO APPELLO –  «Vogliamo capire se ci sono le possibilità di un assorbimento da parte del consorzio che si è aggiudicato l’appalto» affermano i rappresentanti dei lavoratori che ieri in delegazione, vista l’ assenza di un assessore al ramo nel comune di Pozzuoli, hanno chiesto di incontrare il dirigente Carlo Pubblico, responsabile del dipartimento che si occupa di servizi sociali e assistenza. I circa 40 lavoratori chiedono di essere assorbiti dalla società che subentrerà all’ I.F.L.H.A.N. oltre che per la tutela del loro posto di lavoro, anche per salvaguardare i tanti assistiti che improvvisamente si ritroverebbero ad avere a che fare con nuovi operatori. E su quest’ultimo punto emblematica è stata la presenza ieri di alcuni parenti dei degenti che quotidianamente da 9 anni ricevono assistenza dagli stessi operatori per i quali ora temono un contraccolpo psicologico. «Sapevamo che c’era stata una proroga di un mese, poi improvvisamente ieri ci hanno detto che avevamo finito di lavorare. Così su due piedi abbiamo improvvisamente perso il nostro lavoro». 

GDG