Roberta Prnicipe introduce la serata

POZZUOLI – Si è tenuta lunedì sera presso il teatro della parrocchia S. Artema di Monterusciello, dove si svolgerà l’ intera manifestazione la presentazione ufficiale di “Tra Mito e Teatro”. Il primo festival teatrale avente luogo a Pozzuoli. Ad organizzarlo la compagnia teatrale amatoriale “Vulimm Vulà”, un evento che va oltre la semplice rassegna teatrale amatoriale ma che si pone l’ambizioso compito di essere anche promozione del territorio.

GLI ONORI –  A fare gli onori di casa Roberta Principe, direttrice artistica e regista della compagnia, Gennaro Saturnino presidente di Vulimm Vulà, Adreina Moio presidentessa di Nemea, l’associazione che avrà il compito di mostrare le bellezze puteolane alle quattro compagnie selezionate per il festival, Orazio Apicella rappresentante della UILT (unione italiana libero teatro) e Maria Garzillo in rappresentanza del gruppo Caritas della Parrocchia S. Artema.

Le locandine dell'evento

LE VOCI – “Perché Pozzuoli non è in grado di realizzare un festival teatrale? Allora lo facciamo noi” è quasi una provocazione l’introduzione di Roberta Principe, che sprizza entusiasmo da tutti i pori che ben spiega gli stimoli di chi sta intraprendendo una sfida stimolante. La giovane regista poi precisa le difficoltà avute nello scegliere le opere e le compagnie da ammettere al concorso “Il livello dei lavori presentati era altissimo decidere è stato difficile, speriamo per il prossimo anno di essere in grado di poter aumentare il numero di partecipanti”. Gennaro Saturnino in qualità di presidente dei Vulimm Vulà auspica, invece che l’evento sia sentito proprio da buona parte dei cittadini puteolani “Il teatro è aggregazione, così come l’arte è condivisione. Vorrei che tutti i puteolani sentissero questa rassegna come propria e non solo di Vulimm Vulà, Questa è la prima, ma la speranza è quella di far crescere l’evento”.  “Un evento interessante a cui abbiamo dato subito la disponibilità – spiega Andreina Moio di Nemea – si sente parlare di Pozzuoli solo per le cose brutte, questa è un’occasione da cogliere al volo. La rassegna è un momento fondamentale per la cultura e il territorio, la cultura è capace di creare un flusso di interesse importante”.

5 SERATE – 5 le serate in programma, 4 saranno saranno dedicate alle compagnie in concorso, e la conclusiva alla premiazione e al lavoro fuori concorso della compagnia ospitante. Si inizia il 18 marzo, per per proseguire il 25 ed il 1 aprile. Ci sarà una pausa per le festività pasquali e si riprenderà sabato 14 per l’ultimo lavoro in concorso e la domenica 15 per la serata conclusiva. Per assistere all’intera manifestazione è possibile acquistare presso la compagnia un abbonamento del prezzo di 20€, un prezzo più che accessibile per 5 serate che si presentano molto gradevoli.

CS