POZZUOLI – Incontro questa mattina nell’impianto di depurazione di Cuma, dove il presidente della Regione Campania ha presentato gli interventi di adeguamento dei cinque impianti regionali ed ha incontrato i sindaci dell’area flegreo-domitia. Accolto da uno striscione di protesta di comitati e associazioni locali, Vincenzo De Luca ha promesso che «In tredici mesi l’opera sarà consegnata. Per l’estate del 2018 avremo un impianto perfettamente adeguato». Intanto la puzza che esce dall’impianto di Cuma-Licola continua ad infestare l’aria.

I LAVORI – Per il Depuratore di Cuma saranno spesi 50 milioni di fondi europei per i lavori e 105 milioni di fondi regionali per la gestione quinquennale che passa all’Ati Pizzarotti-De Gremont. Attualmente l’impianto serve circa 800 mila abitanti. Gli interventi prevedono il miglioramento del processo di digestione anaerobica e di essiccamento dei fanghi con produzione di energia derivante dal recupero di biogas e la realizzazione di nuovi settori di trattamento e connesse opere di mitigazione ambientale dei comparti. Previste, inoltre, opere finalizzate all’implementazione dei sistemi di automazione e telecontrollo dell’impianto per consentire interventi tempestivi sulle eventuali anomalie nei processi depurativi.