Raffaele Postiglione

POZZUOLI – Il movimento Pozzuoli Ora, con il suo rappresentante in consiglio comunale, Raffaele Postiglione, scende in piazza al fianco dei mercatali di Pozzuoli. Dopo la chiusura del mercato ittico al dettaglio, a seguito di un provvedimento della DDA che rilevava presunte irregolarità strutturali, più di cento famiglie sono rimaste senza la loro fonte primaria di reddito. «Scendiamo in piazza – afferma Postiglione – per ribadire quello che abbiamo detto già nel 2014: si faccia chiarezza sui lavori eseguiti nel mercato ittico al dettaglio. Le responsabilità sono sia tecniche che politiche. Perché l’imprenditore della ditta esecutrice ha tirato in ballo il primo cittadino? Chi doveva vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori? Cosa ha certificato l’Ufficio Tecnico? Come mai si è passati da 300 mila a più di un milione di euro? Perché dopo tutte le denunce il sindaco non ha costituito una commissione consiliare d’inchiesta? A tutte queste domande – continua Postiglione – noi vogliamo delle risposte celeri, come celere dev’essere l’individuazione di un’altra struttura dove far lavorare gli esercenti e per ridare il servizio alla comunità».

SOLUZIONI – La richiesta principale degli operatori del mercato è quella di trovare una giusta soluzione alternativa, soluzione alla quale il movimento Pozzuoli Ora ha lavorato fin da subito individuando due aree dove poter allocare il mercato temporaneamente: la zona ex Sofer e l’area antistante il mercato. Secondo i rilievi fatti dai tecnici incaricati dal movimento, infatti, entrambe le zone presentano gli spazi adeguati per ospitare gli 88 stalli. Soluzioni che consentirebbero di non spostare il mercato dal centro, dove è sempre stato.

RESPONSABILITA «La priorità è sicuramente dare una risposte ai mercatali – continua Postiglione – ma anche ricercare le responsabilità e punire chi ha sbagliato è fondamentale affinché non accadano più cose simili. Crediamo che l’amministrazione Figliolia abbia responsabilità politiche enormi in tutta questa storia è per questo che scendiamo in piazza accanto ai mercatali, ma non condivideremo mai la piazza con l’attuale capo dell’amministrazione, che riteniamo responsabile politicamente di un simile scempio. Non ci sono altre parti lese al di fuori dei mercatali e della comunità tutta. Figliolia piuttosto costituisca, come sindaco è l’unico ad averne facoltà, una commissione consiliare d’inchiesta sulla questione, come previsto dallo statuto comunale».