Il mercato di via Roma non brulica mai di clienti

POZZUOLI – «Se la situazione rimarrà così, Pozzuoli rischia di perdere il suo storico mercatino», a dirlo amareggiato e molto preoccupato il portavoce dei mercatali di via Roma, Gianni Catone. «Stiamo vivendo una tragedia, un dramma commerciale, – aggiunge – credevamo che il trasferimento sul porto potesse, non migliorare la situazione, ma almeno lasciarla immutata. Qui non c’è flusso di persone, non c’è attrattiva, a parte le solite e abitudinarie 30 persone al giorno non ce ne sono altre».

 

33 OPERATORI RISCHIANO LA CHIUSURA – Da novembre 2012 il mercatino di abbigliamento, borse e oggettistica è stato trasferito da Largo Palazzine a via Roma, adiacenza porto puteolano. Trentatré gli operatori che rischiano la chiusura a causa delle scarsissime vendite non dovute solo alla crisi economica che ha colpito tutti i settori italiani ma soprattutto al luogo in cui si svolge il mercato. Fuori mano rispetto alle strutture attrattive della Pozzuoli alta in cui si concentrano i numerosi uffici e la maggiore circolazione di auto e pedoni.

 

Pochi clienti al mercatino di via Roma

IN INVERNO APERTO SOLO 3 MESI – «Su cinque mesi invernali siamo riusciti ad aprire neanche tre mesi – sottolinea Catone – quando è brutto tempo e c’è vento è impossibile esporre la merce. Credevamo che con l’estate la situazione migliorasse ma non è stato così, non c’è clientela, i turisti passano semplicemente e velocemente per imbarcarsi. Le vendite si sono ridotte dell’80%, alcuni miei colleghi hanno chiuso per cercare posto altrove, così non si può andare più avanti. Non c’è più tempo, non abbiamo anni per aspettare, neanche mesi, ma pochi giorni».

 

INCONTRO CON IL COMUNE – I commercianti dell’unico mercatino della città non si spiegano i motivi del trasferimento, lasciare libero un parcheggio per occuparne un altro e per giunta in un luogo più esposto ad agenti atmosferici e non frequentato. «Il mercato rischia di chiudere – dice Gianpaolo Marcellini, presidente nazionale Unimpresa – il centro storico non è più frequentato come una volta, dopo il primo impatto, abbastanza positivo, del periodo natalizio siamo poi scesi ai minimi storici, i commercianti non riescono neanche a incassare il rimborso spese. La nostra richiesta è di cambiare sito, vogliamo ritornare a Largo Palazzine o in un luogo più adatto per il commercio, all’inizio della settimana prossima avremo un incontro con l’assessore comunale alle Attività Produttive, Carlo Morra».

 

MALCONTENTO DIFFUSO – In merito alla vicenda è intervenuto anche  l’assessore alle Attività Produttive Carlo Morra, secondo cui la crisi lamentata dai mercatali non dipenderebbe dal luogo in cui operano ma sarebbe il frutto di una crisi più generale«Non credo che il luogo abbia influito negativamente sul commercio, penso invece che sia effetto di una crisi diffusa mondiale che sta colpendo tutte le aree mercatali – spiega l’assessore Morra – Discuteremo e studieremo un piano diverso per trovare una soluzione più confacente che possa agevolare le vendite. Anche gli operatori del mercato ittico mi hanno chiesto un incontro per palesare le loro difficoltà che capisco e comprendo, è un malcontento diffuso dovuto a una crisi economica generale».

 

VIOLETTA LUONGO

 

LE FOTO ( di Angelo Greco)

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