L'acqua che si riversa sulle sponde nei pressi del Tempio di Apollo

POZZUOLI“Nessuna nuova, buona nuova” è uno dei più classici proverbi della lingua italiana, ma per quanto riguarda la salute del Lago d’Averno questo detto popolare non può valere. Come sempre capita nei periodi contrassegnati da abbondanti piogge, si verifica una piccola esondazione che si riversa sulle sponde. Quindi ci ritroviamo a scrivere spesso delle “stesse nuove” che raccontano di canali otturati e salute dello specchio d’acqua a rischio. Il canale che collega il D’Averno al mare è parzialmente otturato dalla vegetazione non controllata che vi cresce dentro, così come lo scambio d’acqua tra il lago ed il mare è compromesso. Il primo chiaro segnale di questo stato di cose è dato dall’innalzamento del livello dell’acqua che già ha esondato per qualche metro nei pressi del Tempio di Apollo. Dunque, come troppo spesso capita in questa stagione le piogge aumentano e la massa d’acqua del lago che non trovando sfogo nel canali otturati si riversa lungo le sponde, costringendo i visitatori a fare strane acrobazie per evitare l’acqua.

L'acqua "ferma" nei canali

NON SOLO I CANALI – Alla base dell’innalzamento del livello dell’acqua non c’è solo la parziale occlusione dei canali, che resta il motivo principale di questo stato di cose, ma anche l’insabbiamento della foce. Il forte vento che ha spazzato i Campi Flegrei in questi giorni ha provocato anche delle forti mareggiate. Le onde che si sono abbattute sulla spiaggia di Lucrino hanno portato molta sabbia nella foce che ostacola il defluire della già poca acqua che supera i canali ostruiti.

PERICOLO PER LA SALUTE DEL LAGO – L’innalzamento del livello dell’acqua è solo una conseguenza estetica del problema del mancato scambio d’acqua tra il lago ed il mare, una conseguenza che almeno per ora non dovrebbe comportare particolari pericoli. Ma con il passare del tempo e con l’arrivo delle stagioni meno piovose però con la mancata pulizia dei canali (competenza della Provincia) si potrebbero registrare seri danni alla salute del Lago D’Averno. Infatti, in mancanza di piogge il mancato scambio di acqua tra lago e mare provocherebbe l’atrofizzazione dello specchio d’acqua salmastra, con il grave pericolo di morte per la flora e la fauna.

ANGELO GRECO

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