donna_violenza_lite-600x300POZZUOLI – Presa a calci e pugni mentre usciva dal supermercato con i figli piccoli. È l’assurda vicenda accaduta a Paola S., una giovane psicologa-educatrice che vive a Pozzuoli, aggredita ieri in pieno centro. Secondo il suo racconto ad aggredirla sarebbe stata una donna sulla quarantina d’anni, senza fissa dimora, che l’avrebbe presa a pugni, schiaffi per poi insultarla davanti ai suoi due piccoli di uno e due anni.

IL RACCONTO DELLA VITTIMA – «Mi ritrovo con un occhio nero e lividi sulle gambe, picchiata senza alcun motivo. -racconta ancora spaventata Paola– Ho temuto per i miei bambini che erano con me. Mi ha colpita mentre avevo mio figlio di un anno nel passeggino e stavo dando la mano all’altra mia figlia di due anni. E’ successo fuori al supermercato Flor do Cafè a Pozzuoli. Improvvisamente mi ha dato un pugno, poi schiaffi e infine mi ha insultata». 

PICCHIATRICE SERIALE – Dopo l’aggressione la donna è scappata facendo perdere le sue tracce. Ma Paola, dopo aver sporto denuncia presso il Commissariato di Polizia di Pozzuoli, ha deciso di rendere nota la sua storia e, oltre a raccontarlo al nostro giornale, ha postato il racconto della vicenda attraverso il proprio profilo Facebook, scoprendo che il suo non è un caso isolato. Infatti, stando ai numerosi messaggi degli utenti, in città si sarebbero verificati altri casi analoghi che hanno avuto come protagonista sempre la stessa donna «Ha i capelli legati con la coda, è robusta, porta i jeans larghi alla vita. Il mio caso non è isolato, in tante mi hanno detto che sono state aggredite. Prende di mira in particolare donne con bambini. Bisogna fare qualcosa, – conclude Paola – è assurdo che una persona così pericolosa possa circolare liberamente».