Il caos a via Napoli è uno degli aspetti della movida selvaggia

POZZUOLI – L’ordinanza del Commissario Ugo Mastrolitto che rivoluziona la regolamentazione dei pubblici esercizi, ha immediatamente acceso le polemiche tra gli esercenti. Dopo le critiche delle primissime ore ecco che arrivano le reazioni da parte delle associazioni di categoria, che in maniera unitaria presenteranno al Commissario le loro proposte di modifica all’ordinanza.

LE PROPOSTE – Tra le numerose proposte di modifica spiccano alcune in particolare: si chiede ad esempio di poter anticipare alle ore 6 l’orario di apertura dei negozi di vicinato, per poter così venire incontro alle esigenze di chi riceve fornitura di prodotti freschi al mattino presto (minimarket). Per le discoteche si chiede invece di spostare l’orario di chiusura delle 2 alle 4, iniziando alle 2 le procedure che portano alla chiusura, anche in relazione al fatto che le discoteche sono tutte poste lontano dai centri densamente abitati.

GLI ALCOLICI – Una delle questioni più spinose è la somministrazione e la vendita di alcolici. Le associazioni di categoria non fanno differenziazione tra le gradazioni, chiedono di poter somministrare le bevande alcooliche fino alla chiusura dell’esercizio e limitare solo la vendita da asporto. Inoltre sempre le associazioni chiedono di esplicitare nell’ordinanza il divieto assoluto di vendita di alcoolici ai minori. Gli esercenti invece chiedono che siano i gestori degli esercizi ad essere i responsabili diretti della somministrazione degli alcoolici. In questo modo, saranno loro i primi ad avere cura che nessuno ecceda. Ora le associazioni aspettano di essere ricevute dal Commissario per discutere le modifiche proposte. La sensazione comunque è che con ogni probabilità quest’ ordinanza sarà una della prime grane per l’amministrazione Figliolia.

ANGELO GRECO