di Angelo Greco

Il "nuovo" cumulo di rifiuti
Il “nuovo” cumulo di rifiuti

POZZUOLI – Sono passati 153 giorni dalla scoperta della discarica degli orrori di Monterusciello. «Subito dopo Pasqua il proprietario ci assicurato che inizierà la bonifica» questo dichiarò l’assessore all’ambiente del Comune di Pozzuoli Francesco Cammino. Pasqua è passata da un pezzo e la situazione pare non svoltare: anzi, si sono verificati nuovi scarichi abusivi che hanno peggiorato la situazione.

 

LA BONIFICA E’ ANCORA LONTANA –  Con la vegetazione cresciuta rigogliosa è complicato capire cosa sia stato effettivamente rimosso dal vasto fondo di diverse centinaia di metri quadrati, e cosa invece è stata coperta dal verde. Come esempio gli enormi rotoli di guaina bruciata non si vedono, non è dato capire se siano effettivamente stati rimossi o se appunto sono sommersi dal verde. Certa è invece la presenza dei vecchi cumuli di materiali di risulta ai quali si sono aggiunti nuovi scarichi. Il più consistente è proprio stato effettuato all’ingresso del fondo, un ammasso di assi di legno e risulta che ormai ostruisce il passaggio. La cosa che più lascia raggelati è constatare come alcuni rifiuti siano ormai fusi con il terreno, con alcuni grossi pezzi di guaina sembrano pavimentare il fondo mentre alcuni sacchetti sono ormai tutt’uno con il terreno che li ricopre. A cinque mesi di distanza la bomba ecologica di via Monterusciello è tutta da disinnescare.

 

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