POZZUOLI – Non solo aveva debiti per la fornitura di acqua corrente per oltre 14mila euro, ma continuava a rubarne altra dalla condotta pubblica. Il processo contro M.S., residente a via Verga a Monterusciello, si aprirà il prossimo 20 luglio e vedrà da una parte l’imputato e dall’altra il Comune di Pozzuoli che ha deciso di costituirsi parte civile. In caso di condanna dell’uomo, l’ente locale potrà chiedere i danni. L’imputato deve rispondere di furto aggravato.

CONTATORE STACCATO, POI LA SCOPERTA – Tutto è venuto fuori dopo un controllo per verificare la morosità dell’uomo, acclarata la quale veniva deciso il distacco del contatore: ben 14.586 euro quanto dovuto nei confronti del gestore del servizio di approvvigionamento. Una volta portato via il contatore, l’uomo non si sarebbe perso d’animo, procurandosi altra acqua per la propria abitazione con un allaccio abusivo.

FURTO DALLA CONDOTTA PUBBLICA – Tramite un tubo, infatti, si era allacciato alla rete pubblica, facendo in modo che di acqua in casa sua non ne mancasse mai. Un’operazione, però, che gli è costata non solo una denuncia penale, ma anche il rinvio a giudizio e un processo da affrontare. Che, come detto, in casi di condanna porterà l’uomo a dover risarcire il Comune di Pozzuoli. Senza dimenticare che”in ballo” ci sono ancora oltre14mila euro da dover pagare per bollette mai saldate.