Riccardo Volpe e Sandro Izzo durante l'assemblea

POZZUOLI – Dopo aver spiegato alla stampa le ragioni dell’uscita da SEL e la contestuale nascita di “Noi re(si)stiamo qui” i promotori della nuova associazione politica territoriale hanno incontrato ieri la cittadinanza presso il Genni’s Mumm Bar di Monterusciello. Un breve discorso quello fatto da Riccardo Volpe e Sandro Izzo, durante il quale hanno nuovamente spiegato le ragioni della scelta associativa in luogo di un partito che non soddisfaceva più le loro esigenze.

UNA SCELTA  chiara quella di almeno una quarantina di giovani, che comunque ci tengono a tenere lontano da loro lo spettro dell’ antipolitica. Una breve assemblea davanti ad oltre una cinquantina di persone nella quale i giovani hanno chiarito ancora di più la “sostanza” del progetto associativo.

L’OBIETTIVO   di restare sul territorio per cambiarlo e renderlo più vivibile nelle parole di Riccardo Volpe «Non solo bisogna resistere per stare qui ma bisogna lottare per cambiare le cose. In modo che la scelta di restare sia solo tale e non una azione di resistenza». Sandro Izzo si è soffermato su come l’associazione si approccia alle prossime elezioni. «Auspichiamo ad una coalizione democratica e  progressita su una logica ma non sui numeri e che voglia governare la città senza però aprirsi a chi in passato ha scelto di sostenere l’esperienza Magliulo. Noi vogliamo cambiare questa città e non ci interessano quindi battaglie di testimonianza». Una scelta chiara quella del giovane gruppo, una scleta che non pare limitata all’orizzonte elettorale ma bensì “Noi Re(si)stiamo Qui” pare essere un progetto di ben più ampio respiro.

ANGELO GRECO