POZZUOLI – Torna lo stato di agitazione al centro “Iside” di Licola, dopo le mobilitazione dei mesi scorsi contro la dismissione della struttura che ospita malati psichici. In mattinata familiari e lavoratori hanno annunciato di entrare in “assemblea permanente” fino a quando non arriveranno risposte “certe” sul futuro del centro che accoglie decine di degenti e che dà lavoro a numerosi operatori.

LE DOMANDE – «I familiari e i lavoratori della struttura residenziale e semiresidenziale Iside, -scrivono in una nota- stanchi di false promesse, dello stato di precarietà lavorativa in cui versano da più di un anno e della mancanza di soluzioni chiare e precise, esasperati e impotenti dichiarano assemblea permanente affinché gli enti preposti diano risposte alle problematiche seguenti: la struttura continuerà ad esistere? Nel caso contrario quale sarà la collocazione degli ospiti residenziali e semiresidenziali? Quale sarà il futuro lavorativo del personale della struttura? Chi si prenderà cura della salvaguardia dei livelli occupazionali sul territorio flegreo che colpisce più di 50 famiglie? Se non avremo risposte in breve termine, gli operatori e i familiari dei degenti provvederanno ad altre forme di manifestazioni.»