Figliolia insieme a Marrandino (UDC)

POZZUOLI –  E’ “guerra generazionale” all’interno dell’UDC Pozzuoli. Le ultime comunali hanno portato una ventata di “nuovo” all’interno del partito. Fuori dal consiglio comunale i “senatori” Giovanni Pollio, Ernesto Simeoli (per la seconda volta consecutiva) e Tommaso Pollice, dentro Maurizio Orsi, Sandro Cossiga e Mario Cutolo, tre ossi duri che hanno fatto lievitare le pretese del partito. Orsi vuole un assessore, idem Cutolo e Cossiga tra i quali, giurano i bene informati, c’è grande feeling a tal punto che starebbero creando una corrente solitaria all’interno del partito. Nessuna area Iacolare o Sommese, ma semplicemente l’accoppiata di due ex uomini di centrodestra oggi passati con il centrosinistra. Cossiga-Cutolo vogliono un assessore, “rappresentano un valore di 2 su 4, cioè la metà dei consiglieri del partito” è il ragionamento che starebbero facendo.

Maurizio Orsi

LE AMBIZIONI DI ORSI –  Ma oltre alla nuova coppia, c’è un altro nuovo che avanza: è Maurizio Orsi, imprenditore che per la prima volta si affaccia in prima persona sullo scenario politico locale.  Ha dalla sua parte oltre 900 voti, il “titolo” di secondo consigliere eletto con il maggior numero di preferenze e l’ambizione di lasciare subito il segno. Ecco quindi che la sua richiesta non poteva che essere  “pesante”: un assessore, che sceglierebbe tra un ventaglio di nomi tra i quali spicca quello di Mario Scialoja, candidato 1 anno fa nelle file del PDL. E voci di dentro raccontano che Orsi, per acquisire maggiore “peso” si sarebbe collocato in “quota” Sommese, che in questo momento non avrebbe rappresentanti in consiglio comunale dopo la sconfitta di Giovanni Pollio.

Tommaso Pollice

MARRANDINO “RESISTE” –  L’unico dei “vecchi” che sembra resistere (e alla grande) è Mario Marrandino (area Iacolare) quarto classificato tra i promossi in consiglio comunale.  A lui dovrebbe andare un assessorato con delega di vice-sindaco. Il buon Mario, che insieme a Giovanni Pollio ha lavorato per scongiurare la creazione del Terzo Polo e ogni alleanza con quelli che egli stesso all’indomani della mandata a casa di Magliulo definì i “soliti noti”, nonostante un risultato elettorale sotto le aspettative avrebbe già da tempo in cassaforte la nomina. Dalla sua  ha un “patto di ferro” con il Sindaco Vincenzo Figliolia.

TOMMASO POLLICE DA GUINNESS DEI PRIMATI –  Anche se Marrandino assessore vorrebbe dire il “ripescaggio” di Tommaso Pollice in consiglio comunale. Ipotesi che non sarebbe affatto gradita a Figliolia che si ritroverebbe Pollice di nuovo nella sua coalizione (questa volta di maggioranza) dopo l’abbandono di appena 6 mesi. Infatti, qualora l’avvocato dovesse entrare in consiglio comunale, realizzerebbe una sorta di record: quello di aver cambiato ben 4 schieramenti in appena 2 anni (centrodestra con Giacobbe, centrosinistra con Figliolia, centrodestra con Magliulo, centrosinistra ancora con Figliolia). Un’impresa da Guinness dei Primati!

IL CECCHINO