Il Mercato Ittico all'ingrosso di Pozzuoli

POZZUOLI –  Il luogo dove ieri la camorra gestiva i propri affari oggi diventa simbolo di legalità. Nascerà nel mercato Ittico all’ingrosso di Pozzuoli lo sportello antiracket e anti-usura, il nuovo punto di riferimento per gli imprenditori taglieggiati dalla malavita organizzata. Un luogo simbolico, icona del ripristino della legalità in un territorio nel corso degli anni subissato  dal clan Longobardi-Beneduce  anche attraverso la gestione diretta di alcune attività commerciali proprio all’interno del mercato ittico di Pozzuoli. Martedì pomeriggio la Giunta Figliolia ha approvato, attraverso apposita delibera,  un protocollo d’intesa proprio tra il Comune di Pozzuoli e l’associazione “SOS Impresa” di Luigi Cuomo.  Da parte sua, il comune flegreo accogliendo favorevolmente la proposta dell’associazione, metterà a disposizione di quest’ultima un locale  all’interno della struttura del Mercato Ittico all’Ingrosso di via Fasano nel quale sorgerà lo sportello per la legalità che rientra nel progetto “Amico giusto”.

SODDISFAZIONE –  «La nostra attività mira a rafforzare la difesa della legalità – spiega Carlo Morra, assessore alle Attività Produttive del Comune di Pozzuoli – cercando con ogni mezzo di tutelare le imprese che lavorano investendo sul nostro territorio. Istituzioni, associazioni e cittadini devono creare un fronte unico per contrastare la malavita organizzata». Il mercato ittico di Pozzuoli finì al centro dell’inchiesta , coordinata dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli che portò nel maggio del 2003 all’arresto di 32 persone ritenute vicine al clan Longobardi. «Sono molto soddisfatto anche perchè il comune  di Pozzuoli ha accolto la nostra proposta. Lo sportello sarà la nostra sede operativa sul territorio attraverso il quale cercheremo di non far sentire soli gli imprenditori» ha dichiarato Luigi Cuomo, coordinatore nazionale di SOS Impresa.

GENNARO DEL GIUDICE