L'albero luminoso installato a Piazza a Mare

POZZUOLI – La prima trance delle feste natalizie è passata ed è già tempo per fare i primi bilanci. I commercianti del centro storico di Pozzuoli speravano che lo shopping natalizio potesse dare un po’ di “respiro” ad un settore già in forte affanno ma purtroppo così non è stato.

CASA ARTIGIANI – Le stime sono del tutto parziali ma terrificanti «C’è stato un calo delle vendite calcolabile intorno al 40/50%”  –  spiega Giovanni Falcetti presidente di “Casa Artigiani”  –  Questo periodo natalizio è andato molto peggio di quanto potessimo ipotizzare». Falcetti trova le cause del calo nella crisi internazionale ma anche nelle peculiarità negative della città di Pozzuoli

Giovanni Falcetti - Casa Artigiani

CITTA’ ALLO SBANDO –  «La crisi c’entra ma Pozzuoli è una città allo sbando. Mi chiedo: cosa offre a chi scende per fare spese?» Poi il presidente di “Casa Artigiani” spiega il rapporto centro-periferia:  «Se va bene il centro storico va bene tutta la città, è una logica inconfutabile.  Il denaro speso al centro torna poi nelle periferie. Ma il mio pensiero va anche a quelle attività commerciali che quotidianamente stanno chiudendo una dietro l’altra e che dopo aver chiuso nemmeno riescono più  ad essere vendute proprio perché la piazza non è più appetibile»

CONFESERCENTI – Su questo “Natale di crisi” si esprime anche Daniele Lattero presidente della “Confesercenti Area Flegrea”  «Il dato nazionale di Confesercenti parla di un calo delle vendite del 35%, dato che diventa molto più grave se si epurano le vendite della grande distribuzione alimentare» Per Lattero il principale problema assieme alla crisi è l’assenza di persone nel centro storico « La crisi è forte e le persone hanno pochi soldi da spendere, ma Pozzuoli offre davvero poco. Il problema è far venire la gente, i mezzi di trasporto sono insufficienti, ed ormai anche con le auto nessuno ci viene, paradossalmente sembra anche superato il problema della carenza di parcheggi. Pozzuoli ormai è una città poco appetibile»

Daniele Lattero, presidente "Confesercenti Area Flegrea"

LA NECESSITA’ DI RILANCIARE IL COMMERCIO – Per Daniele Lattero nemmeno i saldi dei prossimi giorni potranno rappresentare un momento di slancio per l’economia cittadina «I saldi non possono essere la soluzione, visto che bisognerà fare i conti con i pochi soldi in tasca. E questo non farò altro che peggiorare la situazione di quelle attività commerciali che attraverso la stagione dei saldi cercano di riprendersi dalle mancate vendite»

UN BILANCIO NERO  ma d’altronde i presupposti non lasciavano ben sperare. Già negli addobbi natalizie e nelle luminarie Pozzuoli è parsa deficitaria, tutti le decorazioni e le luci sono state messe a spese dei commercianti e ciò ha portato ad avere una città illuminata a parti, senza alcuna continuità, con zone del centro addobbate ed altre no e laddove c’erano, addobbi e le luminarie diverse tra loro. Nessun evento promozionale è stato organizzato, eccetto il trenino che faceva il giro della città. Tutto questo non ha potuto che aggravare una situazione già provata dalla forte crisi economica e di fronte a tutto ciò urgono scelte amministrative che possano aiutare a tenere vivo il centro storico puteolano. Il commercio è attualmente una delle poche realtà economiche della città, una sua ulteriore regressione porterebbe Pozzuoli in uno stato depressivo socialmente ed economicamente più grave.

ANGELO GRECO
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