natalePOZZUOLI – Oltre 400mila euro spesi tra luminarie, eventi, comunicazione e il “concertone” di Capodanno. E’ lecito, se non doveroso, cercare di fare il punto su cosa sia stato il Natale 2016, cosa ha portato alla città e cosa avrebbe potuto portare. Intrattenimento per la città o promozione di Pozzuoli verso l’esterno? attorno a questa domanda potrebbe girare l’intero giudizio rispetto al periodo natalizio.

INTRATTENIMENTO – Se si analizzano gli oltre 15 giorni di eventi dall’interno, con gli occhi dei residenti, balza agli occhi che si è provato ad animare il centro storico e per certi versi qualcosa è andata bene, sia con gli eventi messi in campo dal Comune di Pozzuoli sia con il contributo dei privati. Su tutti è spiccato il capodanno con Alex Britti (ed era lecito aspettarselo) assieme ad alcuni giorni durante i quali la piazza si è animata, in particolare nel fine settimana. Anche se, c’è da premettere, in molti sono scesi in strada non tanto per gli eventi (pubblicizzati poco) ma proprio per la voglia di vivere la città.

LA PROMOZIONE DELLA CITTA’ – Se si guarda invece allo sforzo economico e se l’investimento messo in campo ha contribuito alla promozione verso l’esterno della città, allora non si può essere soddisfatti. A far pagare dazio alla città è stata la campagna di promozione decisamente fallace. La presentazione del calendario degli eventi il 5 dicembre è stato un autogol pesante. Non si è dato nè il tempo, nè la possibilità agli operatori (alberghi, b&b, etc.) di pubblicizzare il Natale puteolano, che comunque aveva alcuni eventi di rilievo. Così come non è stato possibile organizzare una campagna pubblicitaria efficace durante l’intera kermesse. E del Natale puteolano e del prodotto da esportare nemmeno l’ombra.

I MERCATINI – Capitolo a parte, ma emblema di una scellerata programmazione, sono i mercatini di Natale. Prima annunciati, poi “ritirati”, infine riproposti in forma ridotta e non pubblicizzati i mercatini a via Napoli hanno fatto registrare scarsissima affluenza.

LA COMUNICAZIONE  – Tra i finanziamenti che hanno consentito gli spettacoli natalizi c’è il progetto “Pozzuoli Ardente” finanziato per 100.000 euro dalla Regione Campania. Finanziamento che ha coperto l’ingaggio di Alex Britti, e di altri eventi di “rilievo” tenutisi nelle festività, oltre che la comunicazione. Per il capitolo comunicazione erano previsti oltre 38.000 che sarebbero serviti (secondo il progetto presentato e finanziato dalla Regione) a pubblicizzare gli eventi finanziati con tale stanziamento. A “vincere” la comunicazione con affidamento diretto, è stata la Prismi editrice di Napoli, incaricata già a fine novembre. Tra le voci spiccano i 2.000 euro per il sito internet (non ancora visto) e i 1.500 per la conferenza stampa di presentazione (quella del 5 dicembre?), nonché 3.000 euro per l’ufficio stampa. Spese queste sostenute già dal Comune che non hanno visto ancora alcun frutto.

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