Molo Caligoliano

POZZUOLI – Il caso delle “multe pazze” al Molo Caligoliano di Pozzuoli è arrivato alla nota trasmissione televisiva Mi manda Rai Tre”. Ospite in studio questa mattina l’avvocato puteolano Giuseppe Affuso, che il 17 ottobre scorso denunciò attraverso “Cronaca Flegrea” di aver ricevuto una multa dagli agenti di Polizia Municipale per non aver indicato l’orario di arrivo al parcheggio. Cosa che risultava impossibile da fare in quanto il disco orario è numerato dalle ore 8 alle ore 20. Ma nonostante ciò, l’utente alle ore 21,30 circa del 13 ottobre 2013 trovò la multa sul cruscotto dell’auto della fidanzata.

 

LA DENUNCIA – Qualche giorno dopo la “lettera-denuncia” fu inviata al nostro giornale, al Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, all’Assessore alla Viabilità Franco Fumo, al Comando di Polizia Municipale e alla Corte dei Conti. Un “caso” arrivato poi all’attenzione della redazione Rai del programma che, attraverso il nostro giornale, ha portato la “denuncia” del legale puteolano in trasmissione. Assenti in studio i rappresentanti del Comune di Pozzuoli.

 

IL VIDEO (Il racconto di Giuseppe Affuso a “Mi Manda Rai Tre” dal minuto 21)

 

LA LETTERA DENUNCIA DEL 17 OTTOBRE FINITA A “MI MANDA RAI TRE” – Egregio sig. Sindaco Vincenzo Figliolia, con ordinanze nn. 96 e 126/2013 Lei ha disciplinato la sosta sul molo Caligoliano di Pozzuoli stabilendo, in particolare, il limite di sosta in ore 2 con disco orario e prevedendo i seguenti orari di apertura: – Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì: ore 16,00-21,00; – Venerdì: ore 14,00 – 24,00; – Sabato: ore 9,00 – 2,00 di Domenica; – Domenica e festivi infrasettimanali: ore 9,00 – 24,00.

 

Nel disciplinare ciò, tuttavia, Lei ha omesso di considerare che il disco orario, alla luce della circolare del Ministero dei LL.PP. n. 1270 del 4 settembre 1978 che lo ha omologato, è numerato dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Risulta, dunque, impossibile per l’utente del Molo Caligoliano indicare sul disco un orario che vada oltre le ore 20,00 e per tale motivo, con la configurazione da Lei adottata nelle richiamate ordinanze comunali è stata prevista la possibilità di un parcheggio non praticabile, essendo in contrasto con la normativa vigente in materia di disco orario. Infatti, chi perviene al Molo, per esempio, alle ore 21,00 non può inserire tale orario nel disco e, pur decidendo di indicare sul disco orario una circostanza non vera, e cioè di essere pervenuto alle 20,00, potrebbe sostare soltanto fino alle ore 22,00, laddove, altrimenti, sarebbe passibile di sanzione amministrativa. In sostanza, alla luce delle sopra richiamate ordinanze, dopo le ore 22,00 il parcheggio risulterebbe sempre irregolare, nonostante, invece, l’ordinanza preveda la possibilità di usufruire di tale spazio anche ben oltre le 10 di sera.

 

Le scrivo ciò perché domenica sera scorsa, 13 ottobre, alle ore 21,30 circa, il Corpo di Polizia Municipale ha inteso applicare alla lettera le Sue suindicate ordinanze, senza adottare alcun buon senso e senza in alcun modo considerare quanto previsto dalle norme applicabili, come sopra Le ho illustrato. L’utente rimane spiazzato dinanzi all’impossibilità di fare uso del Molo Caligoliano nella maniera da Lei disciplinata e per di più viene punito e sanzionato dalla Polizia Municipale, tramite interventi assolutamente ingiusti che, francamente, appaiono posti in essere al sol scopo di fare cassa. Qualora il Comune di Pozzuoli sia a tanto intenzionato, invece di prendersela con i poveri utenti del Molo Caligoliano, potrebbe, e Lei ne ha assolutamente il potere, avviare un giudizio nei confronti di chi ha fatto realizzare il parcheggio sito nei pressi di Via Roma, tra la villetta comunale ed il porto.

 

Tale parcheggio, giova rammentarLe, è stato realizzato con notevole spreco di danaro pubblico di tutti i cittadini di Pozzuoli, primo fra tutti Lei, poiché è stato posto sotto il livello del mare, si allaga e le sue dimensioni interne non soddisfano i requisiti imposti dalla disciplina vigente in materia. Detto parcheggio di via Roma risulta, pertanto, chiuso ed inservibile al pubblico sin dalla sua costruzione. Il Comune di Pozzuoli ha investito tante risorse per questo immobile, senza tuttavia trarne alcun vantaggio, vuoi per sé, vuoi per i suoi cittadini, vuoi per tutti coloro che vengono a visitare la Nostra amata Città. Alla luce del fatto che il Comune ha buttato al vento danaro pubblico per errori di progettazione e/o realizzazione del parcheggio di Via Roma, La invito ad intervenire decisamente e procedere, qualora non l’abbia già fatto, contro i soggetti responsabili, al fine di far ottenere all’Ente da Lei rappresentato il giusto risarcimento del danno.

 

Apprezzo il Suo sforzo per essere intervenuto tramite il parcheggio gratuito del Molo Caligoliano per porre un argine al problema dell’assenza di parcheggi (realizzati ed utilizzabili), tuttavia, per quanto Le ho detto, dovrebbe rivedere le sue decisioni e prevedere, mi permetto di suggerirle, l’installazione di una macchinetta che stampa ticket indicanti l’orario di arrivo, oppure attribuire ai dipendenti Comunali presenti sul posto il compito di consegnare ticket con orario di arrivo. In tal modo, si eviterebbe di fare cassa sui poveri utenti del Molo Caligoliano che spesso, a fronte degli importi di cui alla sanzione, preferiscono pagare quanto richiesto, seppur ingiustamente, piuttosto che rivolgersi ad un avvocato, con i conseguenti e relativi costi, anche in termini di contributo unificato.

 

Come Le ho illustrato, vi è altrove la possibilità di recuperare danaro, non certo nei confronti di utenti ingiustamente puniti, non essendo stati posti nelle condizioni di ottemperare a quanto da Lei stabilito. La presente è inviata per conoscenza anche alla Corte dei Conti, affinché controlli e vigili sull’operato e le iniziative del Comune di Pozzuoli, in merito alla questione afferente l’inservibile parcheggio realizzato in Pozzuoli alla Via Roma, tra la villetta comunale ed il porto.

Si allegano ordinanze sindacali del Comune di Pozzuoli nn. 96 e 126/2013.