Auto in sosta su un marciapiede in via Roma.

POZZUOLI – Durante le ore della movida la città sembra al collasso a causa di sosta selvaggia e illegalità. Una situazione che è fonte non solo di gravi ripercussioni sulla viabilità urbana ma che rappresenta un concreto pericolo per l’incolumità dei cittadini. Come potrebbe un’ambulanza raggiungere tempestivamente l’abitazione di un malcapitato cittadino residente al centro storico durante uno dei roventi week-end puteolani? E’ praticamente impossibile a causa del traffico ma soprattutto per le numerose auto parcheggiate selvaggiamente e che costringono pedoni ed altre auto a pericolosi slalom.

PARCHEGGIATORI ABUSIVI – Un ruolo fondamentale è giocato dai parcheggiatori abusivi ormai padroni della città. Impossessatisi di marciapiedi, piazzali e banchina del porto favoriscono la sosta selvaggia con guadagni illeciti da fare invidia alla stesse attività commerciali dove poi le centinaia di ragazzi della movida sono diretti. Parcheggiatori che operano senza il timore di doversi nascondere e che non scappano nemmeno più alla vista di una pattuglia di vigili urbani. Troppa la tolleranza negli anni che ha permesso loro di piegare le esigenze e le risorse della città ai loro fini personali e che si unisce alla debolezza della legge che di fatto così come è non fornisce validi strumenti di contrasto. Una legge che inspiegabilmente non equipara tali episodi a vere e proprie estorsioni per le quali sono previste sanzioni penali molto più aspre rispetto a quelle che diventano inutili sanzioni pecuniarie.

L'accesso al porto è diventato un grande parcheggio abusivo.

PARCHEGGI ASSENTI –  A testimonianza di come gli organi amministrativi e la politica non abbiano ancora compreso quali siano i ritmi della movida puteolana vi è la precoce chiusura del parcheggio del mercato ittico all’ingrosso fissata alle 23 che getta le basi per un nuovo paradosso: parcheggio vuoto fino alle ore 23 e città presa d’assalto fino all’alba. Altra assurdità è rappresentata dal parcheggio multipiano dei Gerolomimi. Un’emergenza solitamente per essere arginata impone l’adozione di provvedimenti urgenti e la velocizzazione di quelle che sono le normali prassi ed invece per cavilli burocratici di lieve entità (i ritardi sugli espropri dei terreni e il mancato allaccio alle rete elettrica) il parcheggio multipiano continua a rimanere chiuso mentre all’esterno il lungomare è preso d’assalto da centinaia di auto in sosta che trasformano Corso Umberto  in una strada a senso unico.

IMPIEGO DELL’ESERCITO – L’estate scorsa un tentativo di contrasto alla movida selvaggia fu avanzato, seppure con scarsi risultati, dall’ex sindaco Magliulo con l’adozione di un piano di controlli a tappeto e di una task force in cui a collaborare vi erano vigili urbani e carabinieri. Cosa farà Figliolia non appena si insedierà ufficialmente alla guida della città? Una cosa è certa: sempre più cittadini sono favorevoli all’impiego dell’esercito, un’ipotesi paventata più volte negli anni ma mai attuata e che viste le proporzioni che il fenomeno ha raggiunto non sarebbe assolutamente da escludere.

ALESSIO GAMBARDELLA

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