Il punto di via Monterusciello dove stat

POZZUOLI – E’ ancora scandalo nel quartiere di Monterusciello, dove restano ancora a terra i cateteri insanguinati in via Monterusciello. I cateteri colmi di urina e sangue sono ancora lungo il ciglio della strada a pochi metri da una fermata dell’autobus. «Non ne sapevo niente , mi hanno informato solo questa mattina, stiamo aspettando la ditta incaricata», queste la parole dell’assessore Cammino interrogato sulla questione nella giornata di sabato. Ad oggi, martedì 4 giugno, la ditta non ha ancora provveduto a rimuovere lo scempio e tutto resta come prima. Con il rischio infezione sempre dietro l’angolo specialmente se qualche animale randagio dovesse rompere le delicate buste dei cateteri.

ASSESSORE IN “BALIA” DEGLI EVENTI– Raggiunto nuovamente sull’argomento, l’Assessore all’Ambiente al Comune di Pozzuoli Francesco Cammino ieri cercava di rassicurare i residenti «La ditta incaricata alla rimozione ha assicurato che entro oggi i cateteri verranno rimossi». Ma così non è stato e oggi, a distanza ormai di 6 giorni, i cateteri insanguinati sono ancora sul ciglio della strada.

I cateteri abbandonati lungo via Monterusciello (foto Luigi T.)

LA CONDANNA DEI VERDI – «Nel quartiere Monteruscello a Pozzuoli – raccontano il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed il capogruppo del Sole che Ride al comune di Pozzuoli Paolo Tozzi – è stato scoperto a pochi metri dalla fermata dell’ autobus proprio di via Monteruscello un deposito di cateteri abbandonati come denunciato da cronacaflegrea. Lo scenario è agghiacciante visto che i cateteri sono insanguinati e rientrano nella categoria “rifiuti pericolosi a rischio infettivo”. Alcune persone anziane e dei ragazzini sono rimasti terrorizzati e disgustati dalla scena. Noi chiediamo che le autorità sanitarie competenti intervengano subito per rimuovere questi rifiuti speciali e pericolosi soprattutto se animali o bambini ne entrano a contatto inavvertitamente. La zona per ora è stata transennata ma a nostro avviso non è sufficiente per scongiurare ogni pericolo. Inoltre chiediamo alla Asl di avviare una indagine per risalire a chi ha smaltito in modo illecito questi materiali almenochè non si tratti di un avvertimento di tipo criminale».