QUARTO – Sfileranno lungo via Campana per chiedere l’immediata riapertura della Montagna Spaccata. Residenti e commercianti della zona sono infatti stremati dal divieto di transito deciso dal sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, dopo gli incendi che hanno – secondo i tecnici del Comune – portato ad un serio pericolo di smottamenti dei terreni dalle alture che sovrastano il “varco”. La manifestazione si svolgerà mercoledì mattina, ad iniziare dalle 8.

“COMMERCIANTI SULL’ORLO DEL FALLIMENTO” – «La situazione è davvero drammatica: gli esercizi commerciali e le aziende ivi presenti (per la maggior parte a conduzione familiare) sono sull’orlo del fallimento per la mancanza di clienti; i liberi professionisti ed i pendolari ed in generale tutti coloro che devono spostarsi sono costretti a percorrere circuiti stradali contorti stante anche l’assenza dei pochi autobus che ivi transitavano; i ragazzi e gli alunni tutti che a breve dovranno recarsi a scuola saranno costretti ad orari di partenza a dir poco indecenti; in caso di emergenza la popolazione non avrà vie di fuga atteso anche la parziale chiusura del parallelo Tunnel».

“NESSUN PERICOLO DI FRANA” – Questo quanto diramato dal neonato comitato che inoltre punta a smentire quanto rilevato dal Comune di Pozzuoli: «Riteniamo che non vi sia un concreto pericolo di frana (valutazione nascente da sopralluoghi di nostri tecnici incaricati al cui perfezionamento chi ha relazionato in maniera contraria ne risponderà in sede civile e penale) e che comunque, pur volendo estremizzare siffatto ipotetico elemento, la messa in sicurezza del costone sarebbe dovuta già avvenire, ed in ogni caso la sua realizzazione necessita di pochissimi giorni di lavorazione». Infine, il comitato sottolinea l’importanza strategica di via Campana, soprattutto in caso di calamità: «Non va dimenticato infatti che Via Campana rientra nel piano di Protezione Civile adottato anche dal Comune di Quarto ricadente nella così detta “zona rossa” ed è indicata quale Direttrice di Scorrimento nonché classificata nella categoria di “Nodi viabili ad elevata congestione di traffico” proprio nel punto della Montagna Spaccata».