POZZUOLI – Il “vezzo” di Figliolia non è di voler vincere le elezioni, ma di stravincerle. E come accadde 5 anni fa, pur di raggiungere lo scopo, è disposto a cambiare la pelle alla sua coalizione. Come sta accadendo in queste settimane con il sindaco uscente pronto a imbarcare nella sua coalizione coloro che oggi, almeno sulla carta, sono suoi avversari politici e membri dell’opposizione in consiglio comunale: Salvatore Maione, Filippo Monaco e Pietro De Vito. Una scelta non condivisa da una parte della sua stessa coalizione rappresentata da “Campania Libera” che continua a chiedere “un tavolo per ragionare e verificare” invocando un “futuro Governo che trovi naturale prosecuzione nel centro sinistra rappresentato dall’attuale maggioranza” che tradotto significa: “Caro sindaco, presentiamoci alle elezioni con PD, Centro Democratico, liste civiche, Verdi e lasciamo fuori Monaco e Maione”.  

Tito Fenocchio e Filippo Monaco ai tempi del sindaco Agostino Magliulo

IL MATRIMONIO – Ma “Campania Libera”, di cui fanno parte Mario Cutolo, Enrico Russo ed Espedito Fenocchio (ovvero tre dei 6 consiglieri che in estate stavano mandando a casa il sindaco) non è ben vista da Figliolia, che vede il movimento di De Luca come un alleato ostico e che potrebbe creare più di qualche grana durante la prossima consiliatura, qualora dovesse vincere di nuovo le elezioni.

CANDIDATO SOFFIATO – E allora ecco che il sindaco preferirebbe avere dalla sua parte chi in questi cinque anni, seppur all’opposizione, si è dimostrato politicamente “fedele e affidabile”. Due fuochi in mezzo ai quali si trova Vincenzo Figliolia che nelle ultime ore avrebbe inferto un colpo proprio a “Campania Libera” soffiandogli un candidato: si tratta dell’ex consigliere comunale Oreste Buonanno, vicinissimo alla candidatura nella lista del Partito Democratico. Una mossa che negli uffici di via Tito Livio è stata letta come un colpo per indebolire i “deluchiani” dati come la seconda forza elettorale della coalizione dopo il PD.

GLI SCENARI – Tocca quindi a Figliolia decidere cosa fare: se allearsi con Monaco e Maione senza accogliere l’invito di Campania Libera; allearsi solo con uno dei due, scenario che vedrebbe in pole-position l’ipotesi Monaco con Figliolia; oppure, come preferirebbe qualche fedelissimo del sindaco e del PD, “correre” da soli senza Monaco, Maione e Campania Libera.